• Marketing del vino
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27th
FEB

Cartà d’Identità online per Brunello & Co

Posted by Slawka G. Scarso under Nuove tecnologie e Innovazione per il vino

Il Consorzio del Vino Brunello, sulla via della tracciabilità, ha introdotto una nuova fascetta con un numero in codice che permette di avere sempre a disposizione, unico prerequisito una connessione a internet, i dati identificativi della propria bottiglia di Brunello, Rosso di Montalcino, Moscadello di Montalcino e Sant’Antimo.
Come funziona:
1. si va sul sito del Consorzio
2. si clicca sulla pagina La Tracciabilità
3. si seleziona la tipologia di vino acquistata
4. si seleziona formato e codice della bottiglia, suddiviso in codice di serie (in lettere) e numero di contrassegno (in cifre), et voilà:
una serie di informazioni utili appaiono sullo schermo: nome del produttore, telefono e sito internet, partita a cui appartiene la bottiglia e dati analitici del vino.
Questo servizio è valido sulle bottiglie di Brunello (a partire dalla vendemmia 1999), Rosso di Montalcino (vendemmia 2003), e Moscadello e Sant’Antimo (vendemmia 2005).

Via Winenews e sito del Consorzio del Vino Brunello
Foto del Consorzio

25th
FEB

Vini cinesi al duty free – presto anche a Roma Fiumicino

Posted by Slawka G. Scarso under Distribuzione del vino, Mondovisione

Alcune etichette di vino cinese stanno per essere messe in vendita nei duty free dei principali aeroporti mondiali. Il progetto, che segue l’introduzione di alcolici cinesi in 20 aeroporti mondiali tra cui Roma, nasce all’indomani dell’accordo tra la Cognac Camus, leader mondiale nel canale duty free, e l’azienda vitivinicola cinese Dragon Seal (occhio, il sito è un po’ lento) e riguarda le etichette che ricandono nel marchio Osmanthus wine.
Si prevede una distribuzione dei vini Osmanthus in 50 punti vendita su 4000, da qui a sei mesi.

Leggi la notizia originale su Vitisphere.

22nd
FEB

Pesto ai blogger! Quando le strategie di follower funzionano…

Posted by Slawka G. Scarso under Comunicare il vino, Nuove tecnologie e Innovazione per il vino

Qualche settimana fa avevo parlato dell’iniziativa dell’azienda sudafricana Stormhoek che aveva regalato vino ai blogger. Dopo che era uscita la notizia in giro per siti e blog vari, un’altra azienda aveva pensato di organizzare una simile iniziativa, la ligure San Lorenzo, già ben attiva nella blogosphera attraverso Antonio Tombolini & Co.
L’iniziativa inventata da Tombilini aveva come titolo “Pesto ai blogger” dedicata a chi aveva un blog attivo già da sei mesi. Compilando un modulo si riceveva a casa nel giro di pochi giorni un pacco regalo con: 1 confezione di trofie, 1 confezione di pesto, 1 brochure in “confezione regalo” che per un attimo mi ha illusa che all’interno ci fossero dei cioccolatini!!!

Ecco i primi risultati dell’inziativa:
239 blogger che hanno richiesto il prodotto
65 (27%) ne hanno già parlato, me esclusa, quindi facciamo 66.
Per misurare i risultati, è stato aperta una pagina (che continua ad arricchirsi) in cui ciascun blogger può indicare dove ha parlato di Pesto ai bloggers.

La San Lorenzo è da sempre concentrata sulla vendita diretta a privati, raggiungendo nel 2005 un fatturato di quasi 40 milioni. La vendita viene effettuata attraverso catalogo, telefono, e, da qualche tempo, internet (presto online anche i siti internazionali).
Il catalogo prodotti è particolarmente ampio, includendo vino, olio (prodotto di punta dell’azienda), pasta, conserve, ecc. per un totale di circa 300 referenze.

21st
FEB

Biondi Santi si dimette?

Posted by Slawka G. Scarso under Vino dei blogger

Qualche giorno fa era uscita su Winenews la notizia di gossip secondo i quali Jacopo Biondi Santi avrebbe rassegnato le dimissioni da Amministratore Delegato della Biondi Santi Spa (37 referenze e giro d’affari di 8 milioni di euro nel 2004). Leggo ora su Decanter.com che Jacopo Biondi Santi si sarebbe dimesso secondo loro fonti, a causa di disaccordi sulla gestione dell’azienda con il suocero Pierluigi Tagliabue, azionista responsabile dei finanziamenti di gran parte della Biondi Santi Spa.
Il motivo? L’immagine aziendale – secondo Decanter infatti Tagliabue avrebbe espresso l’intenzione di commercializzare del vino che Jacopo Biondi Santi non ritiene all’altezza del nome dell’azienda.
Leggi la notizia integrale su Decanter.com.

17th
FEB

Conquistare i buyer su una monorotaia

Posted by Slawka G. Scarso under Comunicare il vino, Nuove tecnologie e Innovazione per il vino

E’ quanto fa l’azienda D’Ambra, sull’isola di Ischia. Il loro tour aziendale infatti, si snoda in due. Oltre a quello tradizionale, dell’azienda, è previsto anche l’itinerario del vigneto Frassitelli, con visita guidata al vigneto caratteristico per la sua particolare posizione panoramica a circa 500 m slm. La particolarità è che il secondo itineriario si fa in monorotaia! passando attraverso un percorso tra terrazzamenti e muri a secco. Aperitivo sul belvedere e degustazione dei vini di Casa D’Ambra accompagnati da piccole specialità della tradizione culinaria dell’isola.
Secondo l’azienda, anche questo ha aiutato nelle esportazioni verso l’estero, delle quali, ad ogni modo, ci sono documentazioni che risalgono già alla fine dell’Ottocento.
Da notare che l’itineriario non è un bonus esclusivo dei buyer, ma viene offerto anche a visitatori privati, in gruppi di massimo venti persone.

Leggi la notizia completa su Denaro.it
Nella foto una veduta di Ischia di Jonas da Coll

17th

Gli effetti sul vino del “boicottaggio” americano ai prodotti francesi…

Posted by Slawka G. Scarso under Mondovisione

Chi si ricorda quando lungo le strade negli Stati Uniti si buttavano litri di vino francese in segno di protesta nei confronti della posizione anti-belligerante della Francia nella guerra in Iraq? E le french fries venivano ribattezzate “Freedom Fries”?
Uno studio, i cui risultati sono stati pubblicati oggi sul sito di Decanter, ha valutato gli effetti di quel boicottaggio non-ufficiale.
Secondo questo sutdio del National Bureau of Economic Research, questo boicottaggio ha determniato una perdita di 112 milioni di dollari per il vino francese. Questo è il risultato di una diminuzione delle vendite che ha raggiunto picchi del -26% sulle vendite settimanali, con un decremento complessivo del 13% nei sei mesi che hanno seguito l’invasione dell’Iraq.


Foto di Dragan Sasic.

16th
FEB

Questione di Brand – il Forum dell’Agivi, questo sabato a Roma

Posted by Slawka G. Scarso under Comunicare il vino

Questo sabato si svolgerà a Roma alle ore 14.00 presso l’Hotel Parco dei Principi (la nuova sede di Bibenda) il Forum annuale Agivi, Associazione Giovani Imprenditori Vinicoli Italiani.

L’associazione riunisce 120 giovani imprenditori tra i 18 ed i 40 anni per un totale di oltre 14 000 ettari di vigneto.
Quest’anno ci si riunisce per parlare di un argomento caro a questo blog, e cioè il valore del Brand per il Vigneto Italia. Come ha dichiarato Giacomo Bersanetti, che prenderà parte alla tavola rotonda, “Ogni prodotto vinicolo ha una propria identità che si traduce in valore. Il nostro compito è rendere il messaggio visibile e percepibile per il consumatore attraverso un sistema di segni. Il brand è infatti un “segnale” verso il mondo esterno, che dà valore al prodotto solo se ne comunica la qualità. In particolare, per il vino è necessario creare un linguaggio specifico, capace di qualificare il prodotto e renderne chiare le caratteristiche.”

Io ci sarò, e farò in modo di riportare poi quanto verrà detto per chi non avrà la possibilità di venire. Per chi invece fosse a Roma, ecco tutti i riferimenti:

QUESTIONE DI BRAND
Forum Agivi
18 febbraio 2006 ore 14.00
Hotel Parco dei Principi Via Frescobaldi, 5 – Roma

Foto di Christopher Woods

16th

Opportunità per promuovere i vini in Svizzera?

Posted by Slawka G. Scarso under Mondovisione

Apprendo ora da Vinimarket che malgrado il successo di consumatori di un’iniziativa di promozione dei vini svizzeri organizzata in 4 wine bar (a Bruxelles, Berna, Losanna e Ginevra) da SwissWineCommunication, la stessa iniziativa è minacciata da problemi di flussi di cassa da parte della società organizzatrice. Di fatto la società finanziava i 4 wine bar affiché promuovessero e facessero conoscere meglio la produzione locale in tutte le sue sfaccettature. Un progetto che come ho accennato, ha riscosso un buon successo di pubblico, tant’è che altri paesi si stanno già mettendo in fila per subentrare nei finanziamenti ai wine bar, e sfruttare il concept vincente, caso mai la SwissWineCommunication fosse realmente costretta ad abbandonare il progetto.

Secondo dati ICE, la Svizzera è al quarto posto nella graduatoria dei nostri partner più importanti nel settore vino, con esportazioni dirette alla Svizzera pari a 146.239 (valore in migliaia di euro) nel periodo genn-ott 2005, ma con un leggero decremento (-4,47%) rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

15th
FEB

Il vino sorpassa la birra sul circuito Nascar

Posted by Slawka G. Scarso under Comunicare il vino, Mondovisione

Il binomio Nascar e birra poteva sembrare piuttosto scontato, e in effetti, a detta di molti, fino a qualche anno fa non ci si sarebbe mai sognati di vedere una bottiglia di vino in occasione di queste gare da corsa, o, per chi ha una cultura un po’ più “pop”, sul set di “Giorni di Tuono” con Tom Cruise e Nicole Kidman.
Eppure la rivoluzione nelle abitudini dei Nascar fan, e degli sponsor, sta avendo luogo, come si legge anche su AdAge. Così, in quello che prima era il regno di Budweiser & Co, ora si bevono i vini delle aziende californiane che hanno deciso di sponsorizzare le automobili che prendono parte al circuito – dalla Bennett Lane Winery alla Ravenswood Winery. Lo stesso titolare della Bennett Lane correva in passato in questi circuiti.
Tutto ciò è l’ennesima prova che il mercato del vino negli Stati Uniti ha ancora grandissime potenzialità di crescita, grazie anche a questo spostamento nelle preferenze, e di fatto nello stile di vita, dei consumatori.

14th
FEB

San Valentino e Vino…

Posted by Slawka G. Scarso under Comunicare il vino

Faccio parte di quella grandissima fetta di persone che ritiene San Valentino un fenomeno puramente consumistico… e per questo… non posso fare a meno di parlarne!!! Tanto più che Vino e S. Valentino fanno pure rima… (battuta triste in puro spirito anti-San Valentino!)

Segnalo quindi alcune iniziative particolari sul tema:
ULTRATRADIZIONALE Nella città di Romeo e Giulietta, in occasione della tradizionale celebrazione “Verona in Love”, il Recioto di Soave della Cantina di Soave sarà protagonista. Si potrà infatti degustare presso i ristoranti che hanno aderito all’iniziativa Due Cuori a Tavola, o acquistare presso le Bancarelle dell’Amore in Piazza delle Erbe. E sempre rivestito da un’etichetta disegnata appositamente per l’evento “Verona in Love”.

CULTURAL CHIC San Valentino cultural chic per il Consorzio del Chianti Classico che ripete l’accoppiata vincente dell’anno passato con le librerie Giunti al Punto. In tutte le librerie Giunti d’Italia (quasi 140), infatti, alle 18,30 verrà fatto un brindisi “all’amore per la cultura e l’arte” con una partner d’eccellenza come il Consorzio del Parmigiano Reggiano.

LUXURY DINE & TRAVEL Moët & Chandon a San Valentino infine entra in partnership con alcuni ristoranti selezionati italiani (l’elenco sul sito di Moet Hennessy).
In ogni ristorante, la cena sarà accompagnata da Brut Impérial Rosé di Moët & Chandon, da gustare nella coppia di esclusivi flûte Flower Rosé. Tra i partecipanti alle cene, anche se non trovo indicazioni dettagliate del concorso (ma bisogna ancora richiedere l’Autorizzazione Ministeriale??? Solo a me è toccato scendere nello scantinato dell’azienda a recuperare i coupon perchè arrivava il funzionario ministeriale a controllare???) verrà messa in palio una vacanza di una settimana.

Foto di Emin Okzan