8th
JUL

Le sette domande a cui rispondere prima di taggare qualcuno

Posted by Slawka G. Scarso under Comunicare il vino, Food, Fuori tema, Internet e vino

SevenUn po’ perché ripetere non guasta mai, un po’ perché certi concetti sono più difficili da far passare che spiegare a un cane che non deve rotolarsi nella terra subito dopo aver fatto il bagno, ecco le mie sette domande a cui rispondere prima di taggare qualcuno. Per i nostalgici del catechismo, è un po’ come l’esame di coscienza da fare prima di andare a confessione.

 

 

  1. La foto raffigura un gruppo di persone. La foto è bellissima – a mio avviso, così bella che voglio taggare Paolo.
    • Domanda: Paolo è tra le persone nella foto? Se la risposta è no, non taggare Paolo.
  2. Sto per pubblicare la foto di un piatto che ho mangiato. Voglio taggare Marco per fargli sapere quanto era buono.
    • Domanda: Marco era a cena con me? Se la risposta è no, non taggare Marco.
  3. Sto per pubblicare una foto assieme alla mia amica Carolina. Io sono venuta molto bene, la mia amica Carolina sta starnutendo. EDIT: Anzi, no, non la pubblicare proprio. Oppure ritagliati.
    • Domanda: A Carolina farà piacere questo tag? Se la risposta è no, non taggare Carolina
  4. Ho vinto un premio. Voglio farlo sapere a tutti. In questo caso si accettano tutte le persone coinvolte direttamente al premio.
    • Domanda: Luca è un mio collaboratore, un mio cliente, una persona che ha contribuito a vincere quel premio? Se la risposta è no, non taggare Luca.
  5. Sono uno chef e ho inventato una ricetta bellissima. Ho fatto la foto e ora voglio farlo sapere a tutti.
    • Domanda: Ludovica è la mia sous chef? Collabora con me in cucina? Mi ha fornito l’ingrediente essenziale per quella ricetta? È forse lei stessa un ingrediente? Se la risposta è no a tutte queste domande, non taggare Ludovica.
  6. Sono un appassionato di vini e mi piace sfoggiare le bottiglie che bevo, ma solo quando costano dai 30 euro in su (le altre non sono degne)
    • Domanda: Anna ha degustato quel vino con me? È la produttrice? Me ne ha parlato una volta consigliandomi di assaggiarlo? Se la risposta a tutte queste domande è no, non taggare Anna.
  7. Ho scoperto che su Facebook si possono mettere le pietre miliari. Voglio informare tutti che la mia azienda è stata fondata nel 2002.
    • Domanda: Filippo ti ha aiutato a costruire la cantina? Viene a fare i lavori stagionali in vigna? È il tuo standista preferito al Vinitaly? Se la risposta a tutte queste domande è no, non lo taggare.

Io sono riuscita ad arrivare a sette, scrivendo però di getto. Se qualcuno di voi mi aiuta ad arrivare a 10 sarò felice di aggiornare la lista. Intanto siamo a sette che è pur sempre un numero magico/sacro/blablabla.

PS se questo post ti ha divertito, con tutta probabilità ti divertirà anche quest’altra cosa che ho scritto anche se di vino qui non c’è traccia.

23rd
JUN

Rendere bella frutta e verdura con un po’ di marketing

Posted by Slawka G. Scarso under Comunicare il vino, Food, Fuori tema

Ogni giorno tantissima frutta e verdura viene scartata e buttata via prima ancora di essere venduta semplicemente perché brutta. Frutta e ortaggi un po’ storti e deformi vengono scartati e contribuiscono ad aumentare gli sprechi alimentari che sono vergognosamente elevati. Da questo presupposto è nato il progetto «The inglorious fruits and vegetables», della catena francese Intermarché. Ora, possiamo dire quello che ci pare ma i francesi sono decisamente bravini con la grande distribuzione organizzata, lo dimostra il fatto che i loro marchi sono arrivati da tempo anche in Italia.

Quello che hanno fatto quelli di Intermarché con questo progetto è stato semplicemente acquistare dai fornitori tutti i prodotti che loro avrebbero buttato via perché normalmente i supermercati non li venderebbero e li hanno poi riproposti ai consumatori con uno sconto del 30% (che di questi tempi è sempre cosa apprezzata). L’hanno fatto creando dei veri e propri brand frutto-vegetali, come la mela grottesca, la patata ridicola e così via.

All’inizio la gente guardava i prodotti con diffidenza in quanto evidentemente brutti. Però quelli di Intermarché hanno preparato anche succhi di frutta e zuppe con quegli stessi ingredienti – e con un bel packaging – e li hanno fatti assaggiare ai clienti del supermercato che potevano così verificare sul posto che quei prodotti erano ottimi. Brutti ma ottimi. E costavano il 30% in meno. Il risultato? Hanno venduto subito tutto. Il progetto, visti i contenuti, ha avuto anche una grandissima visibilità mediatica. Contenti i distributori, contenti i produttori (che sono stati pagati per i loro scarti), contenti i consumatori che hanno pagato meno del solito. Come si dice nel marketing, una win-win solution.

20th
JUN

Marketing del vino – inizia il tour

Posted by Slawka G. Scarso under Comunicare il vino

Ci siamo: inizia il tour di presentazioni del mio nuovo libro, Marketing del vino. Si comincia la settimana prossima!

Il primo evento si terrà a Fano, il 26 giugno. Ringrazio subito Giovanna Scibona di Enogastroweb per l’invito – credo che Giovanna sia stata una delle primissime ad acquistare il libro. La presentazione verrà ospitata all’interno della Staffetta del Bianchello organizzata da Sara Bracci della delegazione locale dell’AIS e farà parte del ciclo LibroGustiamo ideato appunto da Enogastroweb. Per chi non conoscesse ancora la Staffetta del Bianchello, si tratta di un  evento itinerante che a ogni tappa si svolge in una delle cantine della Provincia di Pesaro e Urbino che producono la Doc Bianchello del Metauro. In particolare il 26 giugno l’evento si terrà presso l’azienda vitivinicola Terre di Giove. Cosa che mi fa particolarmente piacere: prima della presentazione ci sarà una passeggiata di circa 5 km attorno all’azienda. Da grande amante delle camminate non si poteva cominciare meglio! Tutti i dettagli qui su Facebook.

Il giorno dopo, 27 giugno, altro intervento, altra regione. In questo caso devo ringraziare Sinapsi Informatica che mi hanno invitato a partecipare al loro evento “Enologic – Diamo più struttura al vino”, organizzato in collaborazione con  SAP e 3Wine. Enologic è «la soluzione ERP che porta nel mondo del vino la completezza,  l’affidabilità e la flessibilità di Sap Business One, la piattaforma SAP specifica per le  piccole e medie imprese». L’evento si terrà presso l’Acquardens a Pescantina di Verona. L’incontro avrà inizio alle 15.30 con l’introduzione di Matteo Benedetti di Sinapsi Informatica. A seguire ci sarà il mio intervento in cui parlerò di marketing del vino, come tema e come libro, ovviamente, poi interverrà Alberto Zampini di 3Wine che ho avuto il piacere di sentire l’altro giorno a Genova nell’ambito della Big Lesson per VUU. Il seminario proseguirà poi con gli interventi di Marco Avezzù e Luca Nogara che parleranno rispettivamente di gestione dell’attività in crescita e soluzioni ERP per il mondo vitivinicolo.

In questo caso per partecipare occorre registrarsi a questa pagina. L’ingresso al seminario è riservato agli operatori del settore. Per informazioni potete contattare il numero 0429 782088 (Silvia Gittoi) oppure inviare email a marketing@sinapsinet.it

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