Le sette domande a cui rispondere prima di taggare qualcuno

SevenUn po’ perché ripetere non guasta mai, un po’ perché certi concetti sono più difficili da far passare che spiegare a un cane che non deve rotolarsi nella terra subito dopo aver fatto il bagno, ecco le mie sette domande a cui rispondere prima di taggare qualcuno. Per i nostalgici del catechismo, è un po’ come l’esame di coscienza da fare prima di andare a confessione.

 

 

  1. La foto raffigura un gruppo di persone. La foto è bellissima – a mio avviso, così bella che voglio taggare Paolo.
    • Domanda: Paolo è tra le persone nella foto? Se la risposta è no, non taggare Paolo.
  2. Sto per pubblicare la foto di un piatto che ho mangiato. Voglio taggare Marco per fargli sapere quanto era buono.
    • Domanda: Marco era a cena con me? Se la risposta è no, non taggare Marco.
  3. Sto per pubblicare una foto assieme alla mia amica Carolina. Io sono venuta molto bene, la mia amica Carolina sta starnutendo. EDIT: Anzi, no, non la pubblicare proprio. Oppure ritagliati.
    • Domanda: A Carolina farà piacere questo tag? Se la risposta è no, non taggare Carolina
  4. Ho vinto un premio. Voglio farlo sapere a tutti. In questo caso si accettano tutte le persone coinvolte direttamente al premio.
    • Domanda: Luca è un mio collaboratore, un mio cliente, una persona che ha contribuito a vincere quel premio? Se la risposta è no, non taggare Luca.
  5. Sono uno chef e ho inventato una ricetta bellissima. Ho fatto la foto e ora voglio farlo sapere a tutti.
    • Domanda: Ludovica è la mia sous chef? Collabora con me in cucina? Mi ha fornito l’ingrediente essenziale per quella ricetta? È forse lei stessa un ingrediente? Se la risposta è no a tutte queste domande, non taggare Ludovica.
  6. Sono un appassionato di vini e mi piace sfoggiare le bottiglie che bevo, ma solo quando costano dai 30 euro in su (le altre non sono degne)
    • Domanda: Anna ha degustato quel vino con me? È la produttrice? Me ne ha parlato una volta consigliandomi di assaggiarlo? Se la risposta a tutte queste domande è no, non taggare Anna.
  7. Ho scoperto che su Facebook si possono mettere le pietre miliari. Voglio informare tutti che la mia azienda è stata fondata nel 2002.
    • Domanda: Filippo ti ha aiutato a costruire la cantina? Viene a fare i lavori stagionali in vigna? È il tuo standista preferito al Vinitaly? Se la risposta a tutte queste domande è no, non lo taggare.

Io sono riuscita ad arrivare a sette, scrivendo però di getto. Se qualcuno di voi mi aiuta ad arrivare a 10 sarò felice di aggiornare la lista. Intanto siamo a sette che è pur sempre un numero magico/sacro/blablabla.

PS se questo post ti ha divertito, con tutta probabilità ti divertirà anche quest’altra cosa che ho scritto anche se di vino qui non c’è traccia.

About Slawka

Consulente di comunicazione e marketing enogastronomico per aziende piccole e grandi. Docente presso la LUISS Business School, l'Università di Salerno, la Fondazione E. Mach e la Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa. Autrice di vari volumi tra cui i manuali Marketing del vino (2014, Edizioni LSWR) e Marketing del gusto (2015, Edizioni LSWR, con Luciana Squadrilli)

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