Donne e vino: attenzione, si cambia!

A quanto pare sono una delle poche donne rimaste a preferire il vino bianco al rosso. Almeno questo è quanto sembrerebbe emergere dai risultati di una ricerca condotta da Vinexpo e riportata da Decanter. Le indagini sono state fatte online su un campione di oltre 4mila donne nel Regno Unito, in Francia, Giappone, Germania e negli Stati Uniti.

Tra i risultati più eclatanti, appunto, un’inversione di tendenza nelle preferenze delle consumatrici che non tifano più per il vino bianco o rosato ma per il vino rosso (c’entrerà forse quest’altra ricerca fatta proprio in Italia?). Per non parlare del fatto che sono risultate scettiche nei confronti delle campagne di marketing dedicate proprio a loro. Quest’ultimo aspetto però devo dire che non mi sorprende troppo. Voglio dire, sono anni che diciamo che le donne sono sempre più interessate al vino, e chi frequenta i corsi di degustazione conosce bene l’elevato numero di colleghe corsiste. Le donne che consumano vino insomma ormai la sanno lunga, e pretendono tanto quanto gli uomini. Senza vini dai contenuti alcolici ridotti o low-cal. No, thanks. Anche perché, anche questo è emerso dallo stesso studio, le donne ormai sanno che il consumo di vino si può conciliare con la dieta, quando moderato, ovviamente.

Consumatrici più mature, dunque, ma anche parecchio influenzate dal prezzo, che è un di scelta criterio fondamentale per l’80% delle donne britanniche che non sembrano invece essere interessate dalle raccomandazioni salutistiche del governo.

Questo articolo è disponibile anche in: Inglese

Consulente di comunicazione e marketing enogastronomico per aziende piccole e grandi. Docente presso la Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa. l'Università di Salerno, lo IUSVE di Venezia e la Fondazione E. Mach. Autrice di vari volumi tra cui i manuali Marketing del vino (2014, Edizioni LSWR, seconda edizione nel 2017), Marketing del gusto (2015, Edizioni LSWR, con Luciana Squadrilli), e Marketing dei prodotti enogastronomici all'estero (2017, Edizioni LSWR, con Luciana Squadrilli e Rita Lauretti).

4 comments

Il vino ha un fascino universale che non puo’ essere colorato ne’ di rosa ne’ di azzurro…se mi occupassi di mkg per qualche produttore di vino neanche io consiglierei campagne personalizzate in base al sesso.
…e comunque anche la mia ragazza e’ con te tra le poche rimaste a preferire il bianco!!
un saluto

Ciao Simon, in realtà prima di ora sono tanti, soprattutto all’estero ma non solo, quelli che hanno pensato di creare vini proprio per le donne. E da lì è scaturita la sorpresa visto che questi prodotti avevano comunque il loro successo sul mercato.

Un saluto anche a te, e alla tua ragazza 😉

Bentrovata Slawka!
Che dire… da donna dico che a me piace il vino buono, bianco o rosso che sia, magari dipende un pò anche dalle stagioni!
Buona Pasqua a tutti!

Evelina

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