Uno spot vero sul vino o una parodia?

Premetto che Frescobaldi è un’azienda che solitamente mi piace sia come comunicazione che come prodotti (sono stata tempo fa a una splendida degustazione del loro Nipozzano con campioni presi dalle tante botti di tipi diversi utilizzate), e anzi già in passato avevo parlato di una promozione in-store che avevano fatto nella Gdo… però questo video più che uno spot mi sembra una paradoia.

Sarà che è recitato così così, sarà che è troppo lungo, sarà che il concept sa di già visto e rivisto… non so, ma mi aspettavo di meglio. E comunque, tentare la carta del marketing virale (la lunghezza di oltre un minuto mi fa presupporre che non sia stato pensato per la tv) presuppone scelte più coraggiose di un revival della vecchia commedia del malinteso. Ma magari editando e tagliando il tutto per portarlo a 30” e scegliendo due attori che non sembrano provenire dal teatro (con tutta la drammatizzazione eccessiva che ne deriva) ma dalla pubblicità, si risolverebbe il problema.

Sembrerò impietosa ma il fatto è che da una grande azienda mi aspetto di meglio. Come dicono le maestre: “è bravo ma non si applica”.

Questo articolo è disponibile anche in: Italian

Consulente di comunicazione e marketing enogastronomico per aziende piccole e grandi. Docente presso la Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa. l'Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo, lo IUSVE di Venezia e la Fondazione E. Mach. Autrice di vari volumi tra cui i manuali Marketing del vino (terza edizione 2021, Edizioni LSWR), Marketing del gusto (2015, Edizioni LSWR, con Luciana Squadrilli), e Marketing dei prodotti enogastronomici all'estero (2017, Edizioni LSWR, con Luciana Squadrilli e Rita Lauretti).

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