Ancora spamming da Publidirect.it

Ho provato con decine e decine di email a chiedere di essere rimossa dalla newsletter di questi tipi di Publidirect.it – la società di fatto si chiama Agro informatica ed è di Montepulciano. Ho pure provato a telefonare direttamente in sede lasciando la mia email a un tizio che evidentemente ha finto di segnarla da qualche parte. Ora però ho perso la pazienza. I tizi hanno scritto di nuovo stamattina, e domattina, per mia risposta, invierò la notifica a loro e al Garante. Considerando la mole di spam che fanno, di certo non potrei consigliare a nessuno di fare pubblicità con questa società. Credo che un’azienda che faccia pubblicità utilizzando lo spamming rovini la propria immagine agli occhi dei potenziali clienti.

Ho segnalato questo post anche al titolare dell’azienda, vediamo se mi degnerà di una risposta.

EDIT al 9 luglio 2009 – ho notato che sempre più persone in questi giorni arrivano sul sito cercando questo post e l’altro dedicato a Publidirect e al loro spam. Se avete segnalazioni da fare vi prego di commentare o di inviarmi un’email (trovate tutto alla pagina contatti). Chissà che non ne venga fuori un nuovo articoletto.

Questo articolo è disponibile anche in: Inglese

Consulente di comunicazione e marketing enogastronomico per aziende piccole e grandi. Docente presso la Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa. l'Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo, lo IUSVE di Venezia e la Fondazione E. Mach. Autrice di vari volumi tra cui i manuali Marketing del vino (terza edizione 2021, Edizioni LSWR), Marketing del gusto (2015, Edizioni LSWR, con Luciana Squadrilli), e Marketing dei prodotti enogastronomici all'estero (2017, Edizioni LSWR, con Luciana Squadrilli e Rita Lauretti).

3 comments

Siamo in tanti ad essere bersagliati da questa azienda.
Non risponde, non cancella, non fornisce nessun contatto per inviare comunicazioni.
Non inserisce nel sito la partita iva come da legge.
E’ gia’ stata a suo tempo oggetto di interesse da parte del garante.
Potremmo fare una segnalazione “collettiva” oltre che al garante anche al suo provider (DADA).

Io ho incominciato ad inviare una e-mail al loro reclamizzato, ed a loro per conoscenza, che è la seguente:

L’azienda da voi scelta per reclamizzarvi è classificata come una delle più fastidiose distributrici di Spamm.
Nonostante gli venga richiesto di cancellare il destinatario e di non più inviare nulla, ella insiste martellando l’utente con più Spamm.
Ovviamente potete ben supporre cosa ne farà e penserà della ditta reclamizzata il destinatario, ebbene io non verro mai da voi.
Cordiali saluti

Scommettiamo che non mi manderanno più nulla!

Lascia un commento

*