Quando pure le aziende vitivinicole cominciano a rompere al telefono

Ovvero Come non fare marketing del vino

Il mio numero non è sull’elenco, e quando mi iscrivo a un qualunque servizio sono sempre attenta a non accettare che poi il mio numero venga rivenduto all’interno di un qualche database. Eppure c’è sempre chi prova a chiamare – chi sarà stato? Sparo la Telecom perchè alla fine sono gli unici che hanno il mio numero…

Ad ogni modo, ne parlo perchè c’è un’azienda vitivinicola veneta che sono già 4-5 volte che mi chiama a casa – rispondo al telefono e attacca uno di quei messaggi automatici del tipo: “Complimenti! Oggi grazie a un’azienda vitivinicola veneta lei è stato sorteggiato tra i vincitori di XXX vini e una poltrona massaggiante… Se le interessa l’offerta prema uno.”

Premo uno.

“Scusi, mi sa dire il nome dell’azienda veneta?”
“Cassine di Pietra”
“Benissimo, vi ho già chiesto almeno 4 volte ti togliermi dal vostro database, potete farlo finalmente? Non so neppure chi vi ha venduto il mio numero di telefono dato che non sto neppure sull’elenco…”
“Beh, se non le interessava poteva anche non premere uno.” Pure simpatica la tizia!
Come se questo avrebbe fatto la differenza in un sabato mattina in cui il sole splende e io sto lavorando, tanto per cambiare, e ho appena trovato la giusta concentrazione…

Non so se finalmente mi toglieranno dal loro elenco, dopo 4-5 volte che mi interrompono mentre lavoro. So solo che i vini di Cassine di Pietra non li comprerò di sicuro (il link al loro sito non lo metto neppure, non se lo meritano proprio). Insomma, complimenti per l’operazione di direct-marketing!

Questo articolo è disponibile anche in: Inglese

Consulente di comunicazione e marketing enogastronomico per aziende piccole e grandi. Docente presso la Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa. l'Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo, lo IUSVE di Venezia e la Fondazione E. Mach. Autrice di vari volumi tra cui i manuali Marketing del vino (terza edizione 2021, Edizioni LSWR), Marketing del gusto (2015, Edizioni LSWR, con Luciana Squadrilli), e Marketing dei prodotti enogastronomici all'estero (2017, Edizioni LSWR, con Luciana Squadrilli e Rita Lauretti).

10 comments

Scusa ma dovevo sfogarmi. La C.d.P., solo perchè in famiglia abbiamo acquistato da loro 1 volta anni fa, continuano a perseguitarci per telefono e, nonostante un mese fa mio padre gli abbia detto di non chiamare più, 5 giorni fa si sono rifatti vivi. Che sfacciataggine.
Poi dai, ogni parola avrà un significato ma è, alla fine, solo un insieme di lettere e la loro somma non può inorridirti se non ti fanno lo stesso effetto le singole lettere, eheh
Si, ok, sono pazzo, ciao.

Vade retro, anni fa un’agenzia per il lavoro del menga mi aveva proposto di lavorare per loro qui a Torino, sono scappata a gambe levate, non fa per me turlupinare pensionati e casalinghe cercando di rifilare loro vini per 150 euro e in più regali pacco che nemmeno Vanna Marchi offriva.
Per non parlare della team leader che ci spronava a fregare, tale frustrata sessuale e fallita esistenziale di nome Lucrezia: roba da strozzarla.
Non comprate mai niente al telefono, perché tanto sono sempre e solo truffe, meno che mai prodotti enogastronomici.

Salve oggi mi ha contattato telefonicamente la suddetta ditta , faccio notare che il mio numero telefonico non risulta su nessun elenco ,ne sulla guida telefonica al mio chiedere i dati ( nome cognome indirizzo ) all’operatore disgraziatamente la linea staccava, ho telefonato alla telecom e loro mi hanno invitato a sporgere una querela nei confronti della suddetta ditta.Io sinceramente lo anche farei ad essere sicura di ottenere un risultato senza dover spendere in anticipo dei soldi ( non sapendo per certo se poi li recupero)A chi ci si può rivolgere ?
Distinti saluti in attesa di un consiglio . Alessandra

Cara Alessandra, che io sappia per segnalare una pratica scorretta all’Antitrust non c’è da spendere nulla se non il costo del fax o del francobollo. Ad ogni modo ti invito a contattarli chiamando il numero 800 166661 dal lunedì al venerdì ore 10-14. In bocca al lupo!

vi posso solo dire una cosa,sono delle persone invadenti.lo so perchè ci ho lavorato e se la gente mi diceva nn m interessa nn richiamavo piu.ho fatto tante vendite e ho aquistato anche io i vini e mi sono trovata bene.mi hanno licenziato perchè in pieno agosto dove non c era gente a casa che poteva rispondere,ho trovato solo anziani e badanti straniere “nn mi andava di insistere a vendere cn persone che nn capivano neanche quello che dicevo”e per qusta banale scusa la responsabile decise di licenziarmi;ho subito tanto MOBING ed oggi so che lei è stata cacciata via e questa è una soddisfazione enorme…cia a tutti

ciao a tutti io mi sento di dire che se a voi non interessa comprare niente fate come me quando dice che se vuole prema uno, invece di premerlo chiudete la kiamata cosi evitate di perdere tempo…perche e vero che sono dei gran rompi scatole porò secondo me non bisogna mai essere maleducati. Quindi la cosa migliore se nn volete comprare niente via telefono, chiudete senza far denuncia e nemeno rovinarvi la giornata….ciao a tutti

Adry, scusa ma denunciare un’azione illecita non è essere maleducati. Io non attacco il telefono e non aggredisco nessuno verbalmente e sono contraria a chi lo fa ma se qualcuno compie un’azione illegale è mio diritto e dovere denunciarla.

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