Vino biologico? Biodinamico? Etico? Il consumatore britannico ne sa troppo poco

vino biologicoVia Decanter, apprendo di uno studio di Wine Intelligence dal quale è emerso che i consumatori britannici sembrano prestare poca attenzione al fatto che un vino sia biologico o equo-solidale. E non capiscono bene il significato di “biodinamico”.

Da una serie di indagini quantitative e qualitative su un campione di 2000 consumatori di vino è emerso non tanto che non si curano di questi aspetti del vino, ma piuttosto che c’è una confusione generale a riguardo, c’est à dire, c’è bisogno di comunicare meglio. Di positivo c’è che secondo lo stesso studio, il 20% dei consumatori regolari sarebbero disposti a pagare fino a 50 pence in più per un vino equo solidale.

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Consulente di comunicazione e marketing enogastronomico per aziende piccole e grandi. Docente presso la Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa. l'Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo, lo IUSVE di Venezia e la Fondazione E. Mach. Autrice di vari volumi tra cui i manuali Marketing del vino (terza edizione 2021, Edizioni LSWR), Marketing del gusto (2015, Edizioni LSWR, con Luciana Squadrilli), e Marketing dei prodotti enogastronomici all'estero (2017, Edizioni LSWR, con Luciana Squadrilli e Rita Lauretti).

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