Wine that loves… l’abbinamento innanzitutto

Wine that lovesPer chi entra nel panico quando deve scegliere che vino abbinare a un piatto, negli Stati Uniti si sono inventati una nuova linea di prodotti che risolve questo problema a partire dall’etichetta e dal nome del vino!

Non si tratta di una semplice retroetichetta con le indicazioni dell’abbinamento. Stavolta l’abbinamento passa sulla parte frontale della bottiglia e dà il nome al vino. Si tratta della linea “Wine that loves” vino che ama… La linea si sviluppa su più referenze: wine that loves roasted chicken, pizza, pasta with tomato sauce, grilled steak e grilled salmon. L’idea è partita dalla volontà di far sperimentare a tutti i piaceri di un abbinamento armonico. Il tutto è stato studiato con la collaborazione di un importante sommellier statunitense. Leggendo le schede dei vini si nota che una volta tanto i vitigni non vengono neppure menzionati. Non importa cosa c’è dentro (!!!): ciascun aspetto della degustazione, del vino e del cibo viene abbinato e spiegato in modo semplice andando a sorvolare sui dati che siamo abituati a considerare indispensabili, come vitigni e gradazione alcolica. Sarà il nuovo lancio dell’anno?

Questo articolo è disponibile anche in: Inglese

Consulente di comunicazione e marketing enogastronomico per aziende piccole e grandi. Docente presso la Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa. l'Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo, lo IUSVE di Venezia e la Fondazione E. Mach. Autrice di vari volumi tra cui i manuali Marketing del vino (terza edizione 2021, Edizioni LSWR), Marketing del gusto (2015, Edizioni LSWR, con Luciana Squadrilli), e Marketing dei prodotti enogastronomici all'estero (2017, Edizioni LSWR, con Luciana Squadrilli e Rita Lauretti).

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