Vini australiani: in crescita in Cina, soprattutto a volume

Nel 2006 sono cresciute più del previsto le esportazioni di vini australiani verso Cina e Svezia. Questi valori riguardano soprattutto le esportazioni a volume (quelle verso la Cina sono addirittura quintuplicate), minore la crescita a valore, a dimostrazione che il posizionamento australiano (vini di qualità buona ma a prezzi bassi) non è ancora cambiato. Ulteriore prova di questo meccanismo sono i risultati nel Regno Unito, ad oggi il mercato principale dei vini australiani. Qui, le esportazioni a valore sono addirittura diminuite, seppur di un minimo 1%. In base a questo posizionamento, secondo il sito francese Vitisphere sono i vini americani (e quindi non francesi e italiani) a essere i più diretti competitor dei vini australiani.

Via Vitisphere 

Questo articolo è disponibile anche in: Inglese

Consulente di comunicazione e marketing enogastronomico per aziende piccole e grandi. Docente presso la Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa. l'Università di Salerno, lo IUSVE di Venezia e la Fondazione E. Mach. Autrice di vari volumi tra cui i manuali Marketing del vino (2014, Edizioni LSWR, seconda edizione nel 2017), Marketing del gusto (2015, Edizioni LSWR, con Luciana Squadrilli), e Marketing dei prodotti enogastronomici all'estero (2017, Edizioni LSWR, con Luciana Squadrilli e Rita Lauretti).

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