Consumi in crescita negli US? Da cosa dipende?

Consumi record per il vino negli Stati Uniti dove si è raggiunta la soglia delle 300.000 milioni casse all’anno.

Dietro a questa crescita, secondo quanto riportato su Decanter, nell’opinione di Jon Fredrikson della Gomberg, Fredrikson & Associates, il fatto che il vino è diventato parte delle consuetudini familiari americane. Questo, in un certo senso, è legato ai seguenti elementi:

  • etichette accattivanti
  • nomi poco tradizionali che quindi sdrammatizzano l’immaginario del vino
  • gusti facili e diretti
  • l’utilizzo di tappi a vite

Insomma, bando ai vini del Vecchio Mondo e benvenuti quelli del Nuovo. Ma i vini italiani negli Stati Uniti non erano in crescita?

Questo articolo è disponibile anche in: Inglese

Consulente di comunicazione e marketing enogastronomico per aziende piccole e grandi. Docente presso la Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa. l'Università di Salerno, lo IUSVE di Venezia e la Fondazione E. Mach. Autrice di vari volumi tra cui i manuali Marketing del vino (2014, Edizioni LSWR, seconda edizione nel 2017), Marketing del gusto (2015, Edizioni LSWR, con Luciana Squadrilli), e Marketing dei prodotti enogastronomici all'estero (2017, Edizioni LSWR, con Luciana Squadrilli e Rita Lauretti).

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