Una campagna di comunicazione contro il prosecco in lattina

Ne hanno già parlato in tanti, anche tra i blogger, quindi non ha senso per me ripetere quanto è già stato segnalato qui e qui, ad esempio. Piuttosto, tralasciando le vie legali già prese dal Consorzio per la Tutela del vino Prosecco di Conegliano-Valdobbiadene, preferisco parlare della campagna di comunicazione che il Consorzio ha organizzato in risposta a questo lancio.

La campagna inizierà con affissioni (vedi foto) e totem contenenti brochure informative sul vero Prosecco Doc che i viaggiatori potranno vedere agli arrivi e alle partenze dell’aeroporto Marco Polo di Venezia. La città veneta sarà il teatro della prima tappa di questa strategia volta a rilanciare l’immagine del VERO Prosecco. Infatti, è in fase di organizzazione anche un evento a New York, città che più di tutte verrà coinvolta dal lancio di Rich prosecco. L’evento, Vino in Villa NY, si terrà in giugno 2007. Vi parteciperanno gli stessi produttori di Conegliano Valdobbiadene, che in questa occasione presenteranno tutti insieme l’autentico Prosecco Doc. Sempre per rispondere alla minaccia del prosecco in lattina, il Consorzio di Tutela rafforzerà il concetto di Distretto del Prosecco Doc, ovvero di stretto legame territoriale fra Conegliano Valdobbiadene e il vino Prosecco.

In bocca al lupo!

Questo articolo è disponibile anche in: Inglese

Consulente di comunicazione e marketing enogastronomico per aziende piccole e grandi. Docente presso la Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa. l'Università di Salerno, lo IUSVE di Venezia e la Fondazione E. Mach. Autrice di vari volumi tra cui i manuali Marketing del vino (2014, Edizioni LSWR, seconda edizione nel 2017), Marketing del gusto (2015, Edizioni LSWR, con Luciana Squadrilli), e Marketing dei prodotti enogastronomici all'estero (2017, Edizioni LSWR, con Luciana Squadrilli e Rita Lauretti).

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