I prezzi alle esportazioni dei vini australiani sono in calo

KangarooNei mesi passati erano già usciti allarmi di crisi per il vino australiano all’estero. Non che stessero diminuendo le esportazioni di vino, ma c’era preoccupazione per i prezzi, molto bassi, a causa di un eccesso di offerta. Di conseguenza, si era già proposto la scorsa estate, durante un meeting nazionale di marketers, di puntare alla fascia di prezzo “premium price”.

Cambi di strategia del genere richiedono tempi piuttosto lunghi. Nel frattempo però è arrivata una conferma anche dalla società Deloitte dei trend già anticipati. Secondo questa società i prezzi alle esportazioni sono diminuiti di un terzo dal 2002. Ciò sembrerebbe dovuto a un’offerta eccessiva di uva, nonché al ruolo della distribuzione, che punta a tener bassi i prezzi per cavalcare l’onda della popolarità dei vini australiani. Secondo Gary Doran della Deloitte, solo un vero cambio strutturale potrà evitare a numerose aziende australiane di uscire fuori dal business.

Foto di Cecilia Alegro

Questo articolo è disponibile anche in: Inglese

Consulente di comunicazione e marketing enogastronomico per aziende piccole e grandi. Docente presso la Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa. l'Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo, lo IUSVE di Venezia e la Fondazione E. Mach. Autrice di vari volumi tra cui i manuali Marketing del vino (terza edizione 2021, Edizioni LSWR), Marketing del gusto (2015, Edizioni LSWR, con Luciana Squadrilli), e Marketing dei prodotti enogastronomici all'estero (2017, Edizioni LSWR, con Luciana Squadrilli e Rita Lauretti).

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