Birra al contrattacco: negli USA “contro” la crescita dei consumi di vino

C’era da aspettarselo… Più volte si è parlato della crescita dei consumi di vino negli USA, e di come le abitudini di consumo si stiano spostando, dalla birra al vino. Ora i produttori di birra passano al contrattacco. E’ il caso ad esempio di Anheuser-Busch che già a febbraio aveva lanciato una campagna pubblicitaria dal titolo “Here’s to beer”, “Brindiamo alla birra”. Una campagna che non solo promuove quindi la birra del produttore in questione, ma punta a rilanciare l’immagine della birra in un momento in cui il vino, negli USA, comincia sempre più a farla da padrone – lo ha affermato anche Robert Lachky, Vice presidente esecutivo della Anheuser-Busch ad AdAge.
Così la Anheuser-Busch è ricorsa a testimonial importanti (vedi Spike Lee), che negli spot dicevano con chi avrebbero voluto brindare (alla birra). Non solo, per sfruttare appieno l’immagine “tradizionalista” della birra, la scelta degli slot pubblicitari è stata rilevante, e ha incluso eventi importanti come le finali del campionato di basket di questo weekend (i Final Four).
A supporto della campagna pubblicitaria in TV, anche un concorso sul web, grazie al sito www.herestobeer.com (170.000 hits da febbraio) dove i consumatori possono indicare con chi, come per Spike Lee, vorrebbero brindare. Chi indicherà il personaggio più originale vincerà un viaggio al prossimo Oktoberfest.

Questo articolo è disponibile anche in: Inglese

Consulente di comunicazione e marketing enogastronomico per aziende piccole e grandi. Docente presso la Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa. l'Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo, lo IUSVE di Venezia e la Fondazione E. Mach. Autrice di vari volumi tra cui i manuali Marketing del vino (terza edizione 2021, Edizioni LSWR), Marketing del gusto (2015, Edizioni LSWR, con Luciana Squadrilli), e Marketing dei prodotti enogastronomici all'estero (2017, Edizioni LSWR, con Luciana Squadrilli e Rita Lauretti).

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