Il miracoloso succo di carciofo

Contraddizioni in Francia, nel mondo del vino. Nel paese dove nel 2002 sono state introdotte leggi rigide per combattere il problema del “drink&drive”, leggi che hanno dato alquanto fastidio agli stessi produttori vitivinicoli francesi, è stato ora ammesso alla distribuzione dal governo francese un miracoloso succo a base di carciofo.
Il succo ha come USP (unique selling proposition) il fatto che DISPERDE l’alcol nel sangue fino a sei volte più velocemente di quanto non farebbe “da solo” l’organismo. Questo è quello che dichiarano i portavoce della PPN, l’azienda della Normandia che produce il succo miracoloso, ma i medici sono scettici e di fatto manca la formula che sentiamo tanto spesso nelle pubblicità o leggiamo sulle etichette “testato in laboratorio”, “testato clinicamente” e via dicendo.
Di fatto il problema è questo: con un simile claim di prodotto, il rischio che si corre è che si stimoli a bere troppo, e si vada a scapito delle stesse leggi francesi. Per la serie, “mi bevo una bottiglia intera di vino e pure un Cognac, tanto poi mi sparo un succo di carciofo e chi mi becca???”
Il prodotto è esportato anche in Korea, Germania e Svizzera, e sono in programma anche nuovi lanci negli Stati Uniti e in Gran Bretagna, dove, tuttavia, si stanno già opponendo Motorizzazione & Co.

Foto di Pat Herman
Via Decanter

Questo articolo è disponibile anche in: Italian

Consulente di comunicazione e marketing enogastronomico per aziende piccole e grandi. Docente presso la Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa. l'Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo, lo IUSVE di Venezia e la Fondazione E. Mach. Autrice di vari volumi tra cui i manuali Marketing del vino (terza edizione 2021, Edizioni LSWR), Marketing del gusto (2015, Edizioni LSWR, con Luciana Squadrilli), e Marketing dei prodotti enogastronomici all'estero (2017, Edizioni LSWR, con Luciana Squadrilli e Rita Lauretti).

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