15th
NOV

A Soave Primo Forum Vinum Loci sull’evoluzione del mercato del vino

Posted by Slawka G. Scarso under Comunicare il vino, Eventi social e non

Meeting room stencil graffitiPer chi domani capitasse a Soave segnalo il 1° Forum Vinum Loci sull’evoluzione del mercato del vino in programma domani mattina a partire dalle ore 11.00 nella Sala delle Feste del palazzo municipale.

Il Forum si avvale della collaborazione dell’Associazione Nazionale Città del Vino e della partnership di FriulAdria-Crédit Agricole, “una banca sempre più punto di riferimento anche in Veneto per il settore vitivinicolo” – così recita il comunicato. A moderare la tavola rotonda dal titolo Il valore del territorio, il valore del vino: l’eccellenza globale, sarà Carlo Cambi. Previsti gli interventi di Vasco Boatto, docente dell’Università di Padova, sulle evoluzioni del mercato del vino ed il posizionamento del SistemaVinoItalia, del professor Attilio Scienza, dell’Università di Milano, sulle opportunità della vitivinicoltura italiana nel panorama internazionale. Seguiranno gli altri interventi tra cui quello di Alessandro Regoli di Winenews – e infatti si parlerà anche di strumenti digitali oltre che di preferenze differenti tra i consumatori italiani e stranieri, di target generazionali e dell’importanza di una comunicazione del prodotto vino mirata. Se siete in zona può essere interessante fare un salto.

4th
APR

Dot Wine, la comunicazione online del vino al Vinitaly

Posted by Slawka G. Scarso under Comunicare il vino, Consumatore del vino, Internet e vino

Come comunicare il vino nel 2011, all’epoca dei social network? È un argomento del quale parlo qui spesso e volentieri, l’ultimo post risale a solo una settimana fa e anzi mi scuso se non ho ancora risposto a tutti ma tra Vinitaly e un paio di mostre che sto curando la memoria ram del mio cervello manda segnali sconcertanti e avvisi di memoria virtuale insufficiente… Ad ogni modo, al più tardi vedrò di riprendere l’argomento questa domenica al Vinitaly, durante il convegno/tavola rotonda organizzato dalla Strada dei vini e dei prodotti tipici Terre dei Sanniti che si terrà presso lo stand della Regione Campania alle 930. Un convegno che avrà però il taglio pratico di un workshop, con esempi pratici, che di teoria se ne fa fin troppa. Ci sarò io, ci sarà anche Jacopo Cossater e ci sarà pure Sandro Sangiorgi. A presentare Antonio Ciabrelli, Presidente della Strada dei Vini e dei Prodotti Tipici Terre dei Sanniti
Guido Lavorgna, circus identità creative. L’evento si chiama Dot Wine, un titolo che parla chiaro. Vi aspetto lì, sarà una bella occasione per (ri)vedersi e confrontarsi dal vivo.

13th
DEC

Wine Write e la comunicazione dell’Aglianico del Taburno

Posted by Slawka G. Scarso under Comunicare il vino, Internet e vino, Turismo enogastronomico

Questo fine settimana si  è tenuta a Torrecuso (BN), una bella tavola rotonda sul tema della comunicazione dell’Aglianico del Taburno e del suo territorio. Mi aveva invitato qualche settimana fa Ivana Limata di Percorsi di Vino, che però non c’entra niente con il blog Andrea, che io sappia, e ho accettato molto volentieri. Malgrado qualche defezione illustre mi è sembrato che  noi relatori presenti siamo riusciti a tener testa alle aspettative della platea (oltre a me che ero un po’ l’outsider del gruppo c’erano Sandro Tacinelli del Sannio Quotidiano e Pasquale Carlo del Mattino e ancora quel mito di Paolo De Cristofaro del Gambero Rosso, il consulente Nicola Matarazzo e Alessandro Marra di Stralci di Vite che pure ha parlato, e molto bene, di comunicazione online e web 2.0).  Si è parlato anche di comunicazione cartacea e del futuro delle guide, di immagine di territorio e comunicazione integrata, ma forse l’aspetto che più mi ha colpito, da relatore che dà per scontata la qualità dei contenuti, è stata la platea. Già, perché ogni volta che si organizzano tavole rotonde su questo tema si finisce sempre poi a lamentare l’assenza di produttori interessati all’argomento. La battuta più frequente tra blogger ed esperti vari è  ”parliamo sempre e solo tra di noi”. Invece non è stato questo il caso, a Torrecuso (scusate l’allitterazione!). Perché i produttori c’erano, ce n’erano parecchi, e sono quelli che fanno parte dell’Associazione Aglianico del Taburno, nuove generazioni che voglio superare il passato e superarsi. Una volta tanto ho visto una concreta voglia di fare e speriamo che la portino avanti d’ora in poi. La qualità dei vini c’è già, di sicuro va perfezionata l’accoglienza – sarà che il giro che abbiamo fatto è stato veloce e ha cercato di coinvolgere tante aziende in poco tempo – ma facendo squadra voglio sperare che l’operazione si possa portare avanti in tempi relativamente ridotti. Le premesse ci sono.

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