Smart Farming 4.0

smart farming 4.0

Chi segue queste pagine sa che sto parlando spesso di Internet of Things in vigna e non solo da qualche tempo a questa parte. E’ un argomento che per vari motivi mi interessa parecchio. Per questo vi segnalo con piacere un evento dal titolo Smart Farming 4.0 che si terrà la settimana prossima a Roncade (Treviso) presso la sede di H-Farm. L’evento è organizzato dalla Camera di Commercio Italo-Germanica con il supporto di vari attori attivi nell’ambito dell’innovazione agricola. Dal programma mi dispiace davvero essere troppo lontana, e poi tra gli speaker c’è pure Stefano Maneri che da tempo si occupa di sostenibilità ambientale e che ho avuto il piacere di conoscere al Master in Vini Italiani e Mercati Mondiali della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa.

Ma quali saranno gli argomenti trattati durante la giornata? Si parlerà di big data, sensori e droni, di strumenti di analytics, e in generale dell’uso dell’Internet of Things nella cosiddetta agricoltura di precisione, non solo in vigna, e di altro ancora visto che queste sono “solo alcune delle tecnologie digitali che caratterizzano l’Agricoltura 4.0 e che stanno attivando un processo di sviluppo e connessione tra prodotto e produzione, territorio e ambiente, rete logistica e commerciale”. Sarà l’occasione per sentire casi aziendali che vedono l’applicazione della vertical farming, di trattori self-driven e via dicendo.

Come spiegano nella presentazione, ed è un aspetto che condivido e di cui ho già scritto qualche mese fa, l’obiettivo aziendale, con l’uso dell’agricoltura di precisione, non è più solo l’efficienza o la riduzione di costi ma anche la sostenibilità ambientale, “l’utilizzo più responsabile delle risorse ambientali disponibili, lo stato di salute delle coltivazioni e degli animali nella zootecnica, l’efficienza dei processi di semina e di raccolta”. Ecco, secondo me le connessioni tra sostenibilità ambientale ed economica sono essenziali: per poter sperare che l’agricoltura diventi sempre più sostenibile per l’ambiente, deve essere sempre implicita anche una sostenibilità economica per le imprese agricole, del vino e non. Altrimenti sarà difficile trovare applicazione e, di questi tempi, è urgente che la sostenibilità ambientale diventi sempre più attraente, anche da un punto di vista economico.

Qui trovate il programma completo della giornata.

E qui potete iscrivervi (l’iscrizione è gratuita).

About Slawka

Consulente di comunicazione e marketing enogastronomico per aziende piccole e grandi. Docente presso la LUISS Business School, l'Università di Salerno, la Fondazione E. Mach e la Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa. Autrice di vari volumi tra cui i manuali Marketing del vino (2014, Edizioni LSWR) e Marketing del gusto (2015, Edizioni LSWR, con Luciana Squadrilli)

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