Denominazione di Origine Cinematografica

Mi è arrivato or ora il comunicato stampa di una rassegna ben strutturata che prenderà il via quest’estate. Si tratta di DOC, Denominazione di Origine Cinematografica, un modo molto azzeccato per presentare arte e vino insieme. La manifestazione è stata ideata dalla Strada del Vino e dei Sapori Trento e Valsugana e dalla Strada del Vino e dei Sapori della Vallagarina e consiste in una rassegna cinematografica che si terrà all’interno di cantine, aziende agricole e castelli, nei mesi di luglio e agosto (totale 8 appuntamenti).

Mi piace perché: gioca su un termine del vino per legarlo all’arte; il programma è stato selezionato dal Nuovo Cineforum di Rovereto – il che vuol dire che c’è dietro un vero lavoro di ricerca dei titoli; infine la manifestazione è realizzata in collaborazione col Trento Film Festival e con Slow Food – il che assicura extra credibilità. Ed ecco infine le location delle serate cinematografiche: Az. Agr. Moser Francesco, Viticoltori in Avio, Maso Martis, de Tarczal, Cantine Ferrari, Navicello – Istituto Agrario S. Michele, Castel Pergine, Castel Pietra (Cantina di Aldeno).

About Slawka

Consulente di comunicazione e marketing enogastronomico per aziende piccole e grandi. Docente presso la LUISS Business School, l'Università di Salerno, la Fondazione E. Mach e la Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa. Autrice di vari volumi tra cui i manuali Marketing del vino (2014, Edizioni LSWR) e Marketing del gusto (2015, Edizioni LSWR, con Luciana Squadrilli)

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