Rolling Stones, Madonna e vino (magari de-alcolico)

La nuova Madonna, quella più recente rispetto a “classici” come Material World, Like a Virgin o Isla Bonita ci ha ormai abituati a una promozione fatta più di accessori che hit che entreranno nella storia, inclusa la collana best-seller di libri per bambini The English Roses , o i vestiti, sempre per bambini, collegati alla stessa collana di libri.
Così non sorprende che la seconda linea di vini dell’azienda californiana Celebrity Cellars sia dedicata proprio a questa cantante.
Lanciati con etichette firmate Rolling Stones, i vini di Celebrity Cellars hanno la particolarità di essere anche nella versione de-alcolica (non ho ancora trovato spiegazione di come viene prodotto), ovvero Un-wine, un marchio registrato dalla stessa azienda. Le bottiglie hanno etichette decorate a mano e il posizionamento di prezzo si basa sul premium price (dai 25 $ in su) con punte di 100 $ per i vini più esclusivi, in serie limitata, da collezione. La linea firmata Madonna – Confessions on a dance floor – dal titolo della sua hit del 2005 – include vini a base Barbera, Cabernet Sauvignon e Pinot Grigio (tutti in purezza), oltre a un Un-Wine a base di uve a bacca rossa allevate in California, vinificate in rosso e fatte riposare in legno come per un normale vino. Abbinamento consigliato: manzo, agnello e selvaggina, che lascerebbe presupporre una grande struttura. Il motivo di questa innovazione? Dalle comunicazioni aziendali più che rispondere a un nuovo bisogno del consumatore l’Unwine sembra risolvere il problema dell’invio di alcolici in alcuni stati.

Consulente di comunicazione e marketing enogastronomico per aziende piccole e grandi. Docente presso la Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa. l'Università di Salerno, lo IUSVE di Venezia e la Fondazione E. Mach. Autrice di vari volumi tra cui i manuali Marketing del vino (2014, Edizioni LSWR, seconda edizione nel 2017), Marketing del gusto (2015, Edizioni LSWR, con Luciana Squadrilli), e Marketing dei prodotti enogastronomici all'estero (2017, Edizioni LSWR, con Luciana Squadrilli e Rita Lauretti).

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