Idee in ordine sparso (ma non troppo!), su marketing, comunicazione, pubbliche relazioni, vendita – spunti di riflessione dal mondo del vino e dell’agroalimentare in generale.
12th
DEC
Arte e vino: la nuova etichetta artistica di Fattoria Nittardi
Posted by Slawka G. Scarso under Arte e vino
Tra gli esempi più riusciti di abbinamento arte e vino che abbiamo in Italia c’è senz’altro il Chianti Classico Casanuova di Nittardi che da venti anni Peter Pfemfert e Stefania Canali propongono ogni vendemmia con un’etichetta artistica in serie limitata. Un abbinamento non forzato, affatto, visto che i due proprietari di Fattoria Nittardi si dividono tra il Chianti, dove hanno una bellissima tenuta a pochi passi da Castellina in Chianti, con tanto di esposizione permanente delle sculture da esterni, anche nelle vigne, e Berlino, dove si trova la loro galleria d’arte.
Poche settimane fa è stata lanciata la nuova etichetta, realizzata da Pierre Alechinsky, che come motivo ha scelto “una foglia di vite che si rallegra del nobile vino che riempie il bicchiere”. Come sempre l’artista coinvolto ha realizzato due lavori: uno per l’etichetta, l’altro per la carta seta in cui è avvolta la bottiglia. In più, quest’anno, per presentare la nuova etichetta è stata organizzata a Roma una mostra presso la bella Galleria Edieuropa in cui per la prima volta sono stati esposti insieme tutti i lavori di tutti gli artisti coinvolti nel corso degli anni, tra cui A.R. Penck, Yoko Ono, Corneille, Mitoraj, Emilio Tadini, Arroyo, Giuliano Ghelli, Valerio Adami, Mimmo Paladino, Tomi Ungerer, Friedensreich Hundertwasser e, per l’annata 2008, il Premio Nobel per la Letteratura Günter Grass. Un progetto di abbinamento arte e vino che funziona per la sua coerenza oltre che per la qualità di vino e opere artistiche.
24th
MAY
Chianti Classico Wine Challenge
Posted by Slawka G. Scarso under Comunicare il vino, Internet e vino, Turismo enogastronomico
Per voi che non ne potete più di Farmville ma al tempo stesso amate di tanto in tanto perdere cinque minuti con i quiz che girano su Facebook (l’ultimo che ho fatto è stato Quale disastro naturale sei? non so se mi spiego…) ecco una nuova application che fa al caso vostro, soprattutto se siete appassionati di vino e se andrete in Chianti a breve. Si tratta del Chianti Classico Wine Challenge, un nuovo progetto del Consorzio Chianti Classico lanciato in vista della settimana Classico è, dal 29 maggio al 5 giugno 2010. Dieci domande dieci, da quelle sul vino in generale a quelle più difficili sul Chianti Classico. Niente di particolarmente complesso, però, basta che non soffriate della sindrome da clessidra che scorre (perché i secondi corrono via come sabbia tra le mani, soprattutto per gli ansiosi).
Alla fine del quiz si riceve un diploma scaricabile – io non l’ho fatto ma del resto non ricordo neppure dove ho messo il diploma di laurea né tanto meno quello da sommelier! – che indicherà il livello di conoscenza dimostrato. Tre, le categorie: apprendista, esperto e gran maestro (per chi ne azzecca dieci su dieci). I primi mille che stamperanno il diploma (indipendentemente dalla preparazione) e si recheranno presso uno dei due info point di Classico è a Greve o a Castellina in Chianti riceveranno la Classico è Card che dà diritto a uno sconto del 5% su vini acquistati in occasione della manifestazione, pranzi nei ristoranti convenzionati ecc. Certo, il 5% di sconto sembra un po’ poco, lo ammetto, ma per aumentare l’appeal del concorso c’è anche il premio a estrazione: un weekend di benessere in Chianti. E come cantava quel ragazzaccio di Gianni Morandi, uno su mille ce la faaaaa…
6th
APR
Chianti Classico e merchandising
Posted by Slawka G. Scarso under Nuove tecnologie e Innovazione per il vino
A livello di marketing si può dire che il Consorzio Vino Chianti Classico sia sempre stato un po’ un apripista rispetto agli altri. E così fa sorridere ma non sorprende che siano stati proprio loro a lanciare la prima linea di merchandising legata a un consorzio vitivinicolo italiano. Si tratta della “Chianti Classico Lifestyle” e include una serie di prodotti che vanno oltre i classici gadget che solitamente le aziende acquistano e personalizzano per poi regalarli agli agenti e ai clienti migliori (e, ovviamente, trattandosi di merchandising, vengono messi in vendita). Essenze profumate per la casa (in quattro fragranze, una per ogni stagione), t-shirt in edizione limitata, taccuini da degustazione, calici Spigelau serigrafati… tutti accomunati dal “mitico” Gallo Nero. Oggetti “prevalemtente artigianali e made in Italy” da acquistare sul loro sito. C’è persino un mouse pad a forma di marchio del gallo nero.
“In futuro – spiega sul loro sito Giuseppe Liberatore, direttore del Consorzio – il progetto sarà ulteriormente sviluppato con l’introduzione in catalogo di altri articoli – dagli abiti fatti a mano agli oggetti in pelle – che saranno appositamente realizzati da artigiani toscani, scelti in virtù dell’eccellenza della loro produzione”. Oltre alla distribuzione online è prevista a breve anche quella attraverso alcuni punti vendita selezionati, in Italia e all’estero.
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