17th
MAR

Lo Champagne ecosostenibile

Posted by Slawka G. Scarso under Nuove tecnologie e Innovazione per il vino, Packaging del vino, Vino e ambiente

Meno vetro, meno CO2. Da un po’ di tempo il consumatore del vino sta diventando più verde delle bottiglie, soprattutto in mercati particolarmente sensibili come quello britannico, e così anche il Comité Champagne si è mosso in questa direzione.  Proprio oggi hanno infatti annunciato il lancio di un nuovo standard di bottiglia, più leggera ma al tempo stesso sicura e capace di reggere la pressione dello Champagne e tutti i traumi che una bottiglia subisce durante l’imbottigliamento e il trasporto (va bene l’ambiente ma nessuno avrebbe voglia di farsi scoppiare una bottiglia in mano – io no di sicuro, dopo che mi si è già rotto un calice tra le dita un bel dì di giugno del 2005). La nuova bottiglia rientra nelle azioni messe in atto nella regione della Champagne con l’obiettivo di ridurre le emissioni di CO2 del 25% entro il 2020.

Grazie a questo eco-restyling c’è stata una riduzione di peso di 65 grammi a bottiglia (da 900 a 835 grammi) che tradotto in anidride carbonica vuol dire 8mila tonnellate in meno l’anno – che poi, si spiega nel comunicato, equivale alle emissioni annuali di 4.000 automobili. Niente di meno.
E per i più sensibili all’ecosostenibilità segnalo questo magazine online molto ma molto carino scoperto un paio di settimane fa all’ultima Girl Geek Dinner di Roma.

10th
JUN

Un nuovo look per Mosaïque di Jacquart

Posted by Slawka G. Scarso under Mondovisione, Packaging del vino

FLASH: L’azienda francese Champagne Jacquart rinnova la veste con cui si presenta sul mercato italiano con la linea Mosaïque- come annunciano gli importatori Rinaldi. Etichette con successione cromatica rinnovata e nuovi astucci abbinati. … Giallo paglierino per il Brut Tradition; grigio perla per l’Extra Brut; blu per il Brut Mosaïque s.a.; verde pastello per il Blanc de Blancs Millésimé; rosa per il Brut Mosaïque Rosé.

La linea Mosaïque prende il nome dalla facciata del palazzo di fine Ottocento dove ha sede l’azienda, una facciaa ricoperta di mosaici, appunto. Speriamo che rinnovino presto anche il sito che purtroppo non ha attive né la sezione news, né quella “around the world” – maggiori info le trovate dunque sul sito di Rinaldi, linkato sopra.

11th
MAY

A Parigi bottiglie di vino al banco dei pegni

Posted by Slawka G. Scarso under Distribuzione del vino, Mondovisione

Mentre negli Stati Uniti si diffonde la moda del “pegno-party” crisi-rivisitazione delle festicciole stile Tupperware in cui ci si riunisce tra amiche e chi vuole porta l’oro che vorrebbe vendere per ottenere un po’ di contanti -e c’è qualcuno che pesa l’oro e ne valuta la qualità, e qualcun altro che viene con i soldi per fare buoni acquisti- la crisi ha spinto in Francia a dare via le proprie preziose bottiglie di vino per assicurarsi un po’ di liquidi (diversi).

A Parigi, infatti, Le Crédit Municipal, una delle principali agenzie di pegni, ha indetto la prima asta di vini di pregio (prevista domani). Sono stati lasciati da persone (nobili, collezionisti ma anche gente comune con una passione per il vino) che non hanno più potuto riscattarli dopo averli impegnati. Dopo l’argenteria, l’oro e i quadri si punta dunque a svuotare le cantine in questo modo. Una soluzione sicuramente più dolorosa per il collezionista che si è dovuto separare tra l’altro da vecchie bottiglie di Lafite o Armagnac o altre ancora di Champagne. Più felice la nobildonna che non è stata svegliata dal marito che frugava di nascosto tra i suoi gioielli o scendendo a colazione non si è vista la parete improvvisamente nuda, con solo un’ombra a testimoniare la recente presenza di un dipinto antico.

La notizia completa su Winenews

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