Idee in ordine sparso (ma non troppo!), su marketing, comunicazione, pubbliche relazioni, vendita – spunti di riflessione dal mondo del vino e dell’agroalimentare in generale.
11th
JAN
Questione di prezzi, ah, ah, ah!
Posted by Slawka G. Scarso under Comunicare il vino, Mondovisione, etichette del vino
Ah, le lobby! A quanto dice il comitato parlamentare per la salute in Gran Bretagna il governo è più influenzato dai supermercati e dall’industria per le bevande che dagli esperti in salute che avevano chiesto di fissare un prezzo minimo per ogni unità di alcol al fine di combattere il problema dell’alcolismo.
Il fatto è che a leggere le argomentazioni espresse su Decanter io mi trovo d’accordo col governo – e con l’industria. Ma guarda un po’? Già, perché fra le argomentazioni espresse c’è il fatto che fissare un minimo andrebbe soprattutto a colpire (ingiustamente) le tasche dei consumatori moderati di bevande alcoliche. Per non parlare del fatto che, davanti alla dipendenza, il prezzo non ha mai scoraggiato nessuno. Fate banalmente il conto di quanti soldi spende in un anno un fumatore neppure eccessivamente accanito, da 10 sigarette al giorno, diciamo, e cosa ci si potrebbe comprare con quei soldi. Oppure pensate al tasso di alcolismo nelle economie in transizione. Ma di esempi ce ne sarebbero a non finire.
Le altre raccomandazioni includono invece la comunicazione: comunicazioni obbligatorie sulle etichette che avvisino sul pericolo di assumere alcolici, tipo sigarette, e informino circa il numero di unità alcoliche contenute in ciascuna bottiglia (un mistero per i più, me inclusa!), restrizioni su pubblicità e promozioni e divieto di pubblicizzare alcolici sui social network (il che aprirebbe un capitolo a parte soprattutto visto che tanti di noi parlano di vino proprio nei social network e le piccole aziende hanno finalmente un modo di arrivare a tutti. Sarebbe vietato anche questo tipo di scambio?). E per chi volesse approfondire l’argomento, ho trovato questo studio dell’Institute of Alcohol Studies in Inghilterra – può non essere aggiornatissimo nella panoramica dei paesi europei ma alla fine le argomentazioni sono sempre le stesse.
7th
APR
Le Distillerie Francoli e la campagna Bevi Bene
Posted by Slawka G. Scarso under Comunicare il vino
Visitando gli stand di alcuni distillatori di grappe al Vinitaly si è parlato dell’effetto delle nuove leggi relative agli automobilisti che assumono alcol. Un problema che per la ben più elevata gradazione dei distillati coinvolge le distillerie ancora più dei produttori di vino. Tant’è che alcuni hanno notato una traslazione dei consumi al ristorante – il canale che sembrerebbe più penalizzato dalle nuove leggi – a favore di quelli fatti a casa (e quindi delle enoteche come canale di distribuzione).
E sempre nell’ottica delle nuove leggi e dei distillati le Distillerie Francoli hanno lanciato una campagna volta a promuovere il bere consapevole e il progetto lanciato dal Settore Sicurezza e Polizia Locale della Regione Piemonte. L’obiettivo? Dare una corretta informazione sulle attuali normative e sensibilizzare sull’importanza di valutare il proprio stato fisico prima di mettersi alla guida.
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