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28th
MAY

Oneglass wine, la nuova soluzione monodose

Posted by Slawka G. Scarso under Packaging del vino

Sarà che sono in pieno target ma questa idea del Oneglass wine mi è piaciuta troppo. Si tratta di una serie di quattro vini (tutti Igt con prevalenza rispettivamente di Vermentino, Sangiovese, Pinot Grigio e Cabernet  Sauvignon) distribuiti in confezioni monodose da 100 ml a forma di bottiglia. Packaging giovane per un target giovane visto che l’obiettivo è proprio quello di andare a colpire single e coppie (senza figli) o anche genitori single che rappresentano insieme all’incirca l’89% dei consumatori – non so se mi spiego. Un prodotto facilmente distribuibile nella Gdo dove, è stranoto ormai, si sta spostando la maggior parte degli acquisti di vino, con tanto di progettazione degli espositori. Il packaging, curato nei minimi particolari, mi ha convinto anche perché rispetto al brick è sicuramente più cool ma riesce comunque a mantenere bassi costi. E’ pratico e leggero e anche ecologico: l’imballaggio è riciclabile, composto al 74% di carta e si può appiattire dopo l’uso per ridurre l’ingombro. Non ultima la qualità dei prodotti: ho assaggiato ieri sera il Vermentino e aveva un bel fruttato e una grande piacevolezza di beva; magari non era lunghissimo ma se volessi un vino particolarmente complesso probabilmente aprirei una bottiglia intera. Però il fatto è proprio questo: il più delle volte accade che uno non abbia voglia di aprire un’intera bottiglia di vino per berla da solo – altrimenti non staremmo a farci ambasciatori del bere moderato, no? – ma al tempo stesso il desiderio di un bicchiere e basta è forte. E allora che fare? Oneglass! E così da parte mia va un bravo ai ragazzi di Oneglass che hanno individuato una bella nicchia di mercato.

24th
JUN

Mediastars: Il Cesarini Sforza Aquila Regale vince come miglior packaging

Posted by Slawka G. Scarso under Comunicare il vino, Packaging del vino

Come avrete notato evito categoricamente di parlare di premi. E di solito i comunicati stampa che ricevo riguardanti chissà quale premio vinto da un certo vino vengono (quasi)automaticamente cestinati. Non ho grande stima dei premi in generale, mettiamola così. Però parlo di Mediastars perché è un premio diverso, una specie di Gran Galà della Pubblicità ma dedicato a tutte le forme di advertising, online e offline, e la giuria è formata da tecnici pubblicitari. Il premio ha raggiunto la XIII edizione e ne parlo perché quest’anno a vincere il premio come miglior packaging è proprio un vino, la cuvée Cesarini Sforza Aquila Reale.

Ecco le motivazioni: “Un’immagine elegante e sofisticata di alta qualità, data da un’etichetta minimale che focalizza il marchio corporate e l’aquila. La capsula è caratterizzata da un codice colore bronzo metallizzato raffinato e prestigioso, coerentemente con il posizionamento del prodotto”. L’agenzia è la Rba Design con la creatività di Nicola Mincione.

14th
APR

Uno spumante dalla veste preziosa e quadrata

Posted by Slawka G. Scarso under Nuove tecnologie e Innovazione per il vino, Packaging del vino

Lo scorso Vinitaly Cantine Ceci ha presentato il primo spumante in una bottiglia quadrata. Si tratta di Otello Dry², un Blanc de Noir particolare che viene confezionato in una bottiglia che a tre centrimentri dalla base diventa quadrata (come richiamato dall’esponente del nome del vino). Un packaging in grado già da solo di far parlare di sé ma che in più è stato ora realizzato, in versione limitatissima e preziosa, grazie a una collaborazione con Rosato gioielli – Mariella Burani Fashion Group che ha vestito la bottiglia di gioielli come se il collo della bottiglia fosse il collo di una donna. Bottiglie destinate al mercato arabo e, pare, già tutte vendute.

Rivive il mito plutarchico di Rhea, madre di tutti gli dei, fonte della durata, che manifesta la sua potenza attraverso le mofidicazioni dei quattro elementi generatori del tutto, Afrodite, l’acqua, Hestia, il fuoco, Demetra, la terra ed Hera l’aria. I quattro elementi che si fondono insieme generando il quadrato, la sintesi perfetta“.


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