Idee in ordine sparso (ma non troppo!), su marketing, comunicazione, pubbliche relazioni, vendita – spunti di riflessione dal mondo del vino e dell’agroalimentare in generale.
6th
MAY
Agivi, l’alcol e i giovani
Posted by Slawka G. Scarso under Consumatore del vino
Agivi, l’Associazione Giovani Imprenditori Vitivinicoltori, ha da poco concluso una campagna educativa dedicata al bere responsabile che si è tenuta nel locale milanese Lotus. In una serie di incontri è stato promesso il bere con moderazione e al tempo stesso i partecipanti hanno risposto a un questionario su alcol e guida – ricevendo poi un etilometro tascabile in omaggio e degustando i vini dei produttori dell’Associazione.
Ecco alcuni dei risultati emersi che purtroppo confermano in gran parte dati che credo chiunque lavori nel mondo del vino già conosca bene – il fatto è che fuori dal mondo del vino c’è ancora chi non capisce. Innanzitutto c’è in generale una positività associata al consumo del vino: entra in gioco sia l’amicizia – il vino ha un ruolo importante nei momenti conviviali/sociali, soprattutto per i più giovani – sia quello della famiglia che dai dati emersi risulta fondamentale nel trasmettere alle nuove generazioni l’importanza di un consumo moderato della nostra amata bevanda alcolica.
“Il 30% ne evidenzia il ruolo fondamentale per educare e responsabilizzare i ragazzi sui vari aspetti dell’argomento, non ultimo quello legato alla salute.
Per il 60% di chi ha voluto integrare il questionario con suggerimenti personali, la famiglia ha un ruolo essenziale nel dare ai giovani dei valori ed evitare così che un disagio ben più profondo venga espresso nell’abuso di alcol. Il 32% di questi assegnano una particolare importanza anche ai meccanismi di controllo da parte delle forze dell’ordine.” Solo per l’8% degli intervistati potenziare i mezzi pubblici e modi alternativi di trasporto potrebbe aiutare a evitare di guidare in stato di ebrezza. No invece alle icone e ai messaggi simil-pacchetto-di-sigaretta, tanto più che nei locali il vino viene servito al bicchiere. E comunque, io ancora non sono convinta che i messaggi sui pacchetti delle sigarette funzionino – ma lo dico da non fumatrice.
27th
APR
US, recessione e vino: il mercato cresce in volumi ma non a valore
Posted by Slawka G. Scarso under Comunicare il vino, Consumatore del vino, Mondovisione
Per la prima volta in 15 anni gli americani stanno acquistando vino più economico: insomma, nel 2008 il mercato del vino cresce ancora in volumi (anche se con un misero +0.9%) ma cala a valore dell’1,7% rispetto al 2007, pari a 30miliardi di dollari. Questo è il risultato di una ricerca effettuata da Gomberg-Fredrikson & Associates per conto del Wine Institute of California.
Insomma, il clima di recessione ha spostato le preferenze dei consumatori non su altri prodotti, diversi dal vino, ma su vini più economici. L’ultima volta che il mercato è sceso a valore è stato proprio 15 anni fa, con l’ultima recessione. Secondo quelli della Gomberg-Frederikson e associati, inoltre, i consumatori anche se puntano a prodotti dal prezzo inferiore continuano a concendersi comunque, ogni tanto, una bottiglia di vino più costosa. Il vino sembrerebbe dunque essere concepito come un lusso accessibile. (Via Decanter)
E restando in tema, segnalo anche questo post di Vino24 in cui si parla di Recession Wines, la linea di vini pensata per l’economia in crisi e promossa da Poris Hilton, spassosa parodia di Paris.
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