Bota Sippers: vino e confezioni monodose per i Millennials

Bota Sippers è una nuova confezione di vino monodose che verrà lanciata ufficialmente il 1 aprile negli Stati Uniti con una campagna social. E’ un progetto dell’azienda Bota Box, parte del gruppo Delicato, il cui core business, rispetto agli altri brand del gruppo, sono i vini in tetrabrick o in bag in box.

Bota Sippers non è il primo esperimento di vino in confenzione monodose. Già diversi anni fa, una società italiana lanciò One Glass, un vino pensato inizialmente per i single che non volevano aprire una bottiglia di vino a casa ma avevano comunque voglia di accompagnare il pasto casalingo con un bicchiere di vino, e poi riposizionato per il consumo fuoricasa, ad esempio sugli aeroplani. Scelta che si è rivelata vincente.

Poi ci fu The Tulip, un progetto nato invece nel Regno Unito. The Tulip è invece un calice in pet monodose trasparente, con una linguetta tipo yogurt, pensato da subito per concerti, eventi all’aperto, teatri, e insomma tutte quelle occasioni in cui versare il vino al calice sarebbe complicato vuoi per la sicurezza, vuoi per poter gestire numeri importanti nel poco tempo di un intervallo.

Bota Sippers nasce da un presupposto diverso. Non è pensata tanto per il consumo fuori casa, quanto per quello a casa, e si rivolge in particolare ai Millennials e al loro desiderio di bere “un sorso alla volta” e di trovare confezioni diverse di vino. Le porzioni sono da vasetto di yogurt, e il packaging è proprio quello, con linguette differenti a seconda della varietà di vino. Il vino è venduto nel cosidetto Variety Pack, una confezione con più tipologie – tipo i Kellogs nelle confezioni monodose.

E prima che iniziate a scandalizzarvi, tornate alla prima riga, e guardate un po’ quando verrà lanciato questo nuovo prodotto. Pesce d’aprile!!! E Buona Pasqua! 

Consulente di comunicazione e marketing enogastronomico per aziende piccole e grandi. Docente presso la Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa. l'Università di Salerno, lo IUSVE di Venezia e la Fondazione E. Mach. Autrice di vari volumi tra cui i manuali Marketing del vino (2014, Edizioni LSWR, seconda edizione nel 2017), Marketing del gusto (2015, Edizioni LSWR, con Luciana Squadrilli), e Marketing dei prodotti enogastronomici all'estero (2017, Edizioni LSWR, con Luciana Squadrilli e Rita Lauretti).

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