Le serial tester di campioncini

TestersQuest’estate ho ricevuto diversi messaggi privati diretti a una delle fanpage che gestisco. I messaggi erano più o meno identici: chiedevano di ricevere dei prodotti in degustazione (nel mio caso vini) per poterne parlare sulle loro fanpage e sui loro blog. Ora, ispirata dagli status di Davide Cocco che pure segnala queste spigliate buzzer (sono sempre donne), eccomi qui a scriverne.
Ed ecco alcuni dei messaggi da cui ho solo tolto nomi e link. Punteggiatura, scelta dei vocaboli e sintassi sono invece farina del loro sacco:

salve,vorrei sapere se e’ possibile,ricevere dei prodotti in omaggio per testarli e fare delle recensioni.stiamo gia’ collaborando con altre aziende. grazie

oppure

buon pomeriggio ..ho aperto da poco una pagina fb chiamata xxxx xxx  e le mie recensioni per voi dove mi piacerebbe collaborare con voi..provando i vostri prodotti e recensendoli sulla mia pagina ,allegando foto e commenti…non sò se effettuate questo tipo di collaborazione…ma se si io ne sarei molto felice..buona giornata e buon tutto !!!

In alcuni casi queste blogger parlavano delle aziende come loro “clienti”. Per curiosità andavo sempre a visitare le loro fanpage su Facebook e i loro blog. Avevano nomi del tipo “Recensioni vari prodotti” “La mia vita con i campioncini” e così via. In alcuni casi davano subito l’indirizzo postale a cui inviare il materiale. 

La più spassosa è stata questa

ho aperto da poco un mio blog pubblico ove tratto argomenti di salute di bellezza uomo/donna moda e di cucina …e di tutto ciò che ci accompagna nella vita di tutti i giorni . Sono alla ricerca di potenziali Clienti con i quali instaurare un rapporto di collaborazione per proporre prodotti innovativi . Mi piace provare a lungo i prodotti per dare una giusta e reale opinione. La recensione e la pubblicità dei prodotti sono totalmente gratuiti e rimarranno sempre pubblicate nella mia pagina blog . Vi invito a visionare e valutare la mia pagina blog per vederne i contenuti. link:

Ora, io credo nel web e nel passaparola. Credo nel fatto che non debbano essere solo gli addetti ai lavori a parlare di vino, proprio perché il vino non può essere elitario, ma c’è un limite. Il fatto è che queste serial tester sono capaci di recensire la crema idratante per il corpo alla vaniglia con descrizioni del tipo:”Idratante. Profuma di vaniglia” e foto con flash sparatissimi su tovaglie di tessuto-non-tessuto a fiori arancioni, verdi e blu. E sì, ammetto che ricevono pure dei like ma a parte dubitare che siano parenti o amici, a mio avviso, a studiare il fenomeno, c’è più materiale per una puntata di Accumulatori Seriali su SKY che non per un programma su Gambero Rosso Channel.

EDIT: Davide Cocco ha lanciato Campioncini, un Tumblr per raccogliere i messaggi delle serial tester. Dategli un’occhiata – risate assicurate!

About Slawka

Consulente di comunicazione e marketing enogastronomico per aziende piccole e grandi. Docente presso la LUISS Business School, l'Università di Salerno, la Fondazione E. Mach e la Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa. Autrice di vari volumi tra cui i manuali Marketing del vino (2014, Edizioni LSWR) e Marketing del gusto (2015, Edizioni LSWR, con Luciana Squadrilli)

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