In Romagna i turisti del vino hanno anche la fidelity card

La Strada Romagna Terra del Sangiovese ha lanciato, assieme a una serie di percorsi enogastronomici, storici e culturali, anche una fidelity card per il turista del vino. Si scarica direttamente dal sito, è un semplice pdf in formato A4, lasciando nome, cognome e indirizzo email – un primo trucco per la raccolta dati. E su questo pdf c’è spazio per una serie di bolli che vengono dati dalle strutture del luogo – cantine vitivinicole, alberghi, ristoranti, negozi di prodotti tipici – che fanno parte della Strada. Le istruzioni per utilizzarla sono chiaramente indicate sulla stessa fidelity card. Così, timbro dopo timbro, il turista del vino che va in Romagna viene premiato. Prima riceve una mappa, poi una t-shirt, poi ancora un libro, e poi una degustazione, seguita da un pranzo e infine da un pernottamento. In quest’epoca di turismo mordi e fuggi è un bel modo per invitare le persone a trattenersi di più o meglio ancora a tornare.

Il sito contiene parecchi suggerimenti su itinerari legati a prodotti tipici ma anche a personaggi, e parecchi curiosità – inclusa l’esistenza del vulcano più piccolo d’Italia a Portico di Romagna, di cui non sapevo nulla (imperdonabile!).

Consulente di comunicazione e marketing enogastronomico per aziende piccole e grandi. Docente presso la Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa. l'Università di Salerno, lo IUSVE di Venezia e la Fondazione E. Mach. Autrice di vari volumi tra cui i manuali Marketing del vino (2014, Edizioni LSWR, seconda edizione nel 2017), Marketing del gusto (2015, Edizioni LSWR, con Luciana Squadrilli), e Marketing dei prodotti enogastronomici all'estero (2017, Edizioni LSWR, con Luciana Squadrilli e Rita Lauretti).

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