Branding Made in Italy, o meglio, in Milan

Mi è arrivata segnalazione, direttamente da un utente di questo sito, di un nuovissimo lancio (marzo) che è stato fatto. Tante volte ho parlato di brand particolari di vini lanciati all’estero. Stavolta tocca finalmente all’Italia e a Madeinmilanwine. Una linea di vini prodotti in realtà non a Milano ma  in Emilia Romagna (la linea comprende tre tipologie: Sangiovese di Romagna, Lambrusco e Cagnina di Romagna), anche se il nome del brand serve a “risvegliare”, per così dire, il target, rappresentato da giovani professionisti (27-45) attenti alla loro immagine (abiti, palestra, nightlife) e ragazze che vogliono ricreare un’atmosfera alla Sex and the City. I mercati di destinazione sono innanzitutto Francia, UK e Germania.

Tante le iniziative pensate per promuovere questi vini: campagne pubblicitarie, anche in versione filmato su Youtube, ma anche cartoline e locandine e ancora a una campagna teaser che trovate qui. Tra le campagne, simpatica quella con una sorta di “product placement” in falsi d’autore; con un senso dell’umorismo un po’ troppo ambiguo e quindi meno riuscita, a mio avviso, quella dal titolo Recession. 

Un suggerimento: benissimo promuovere il brand al di là del vitigno utilizzato per renderlo memorabile ma almeno sui sito comunicherei in modo più accessibile il vitigno utilizzato e magari, perché no, darei qualche dettaglio più “tradizionale” sulla bottiglia. Per intenderci, per capire che vitigno c’era a parte un caso mi sono dovuta scaricare la scheda tecnica: avrei preferito scoprirlo nella breve descrizione del vino, uno step prima. Anche perché va benissimo l’atmosfera taket it easy ma si sa che i manager vogliono tutte le informazioni necessarie. E subito.

About Slawka

Consulente di comunicazione e marketing enogastronomico per aziende piccole e grandi. Docente presso la LUISS Business School, l'Università di Salerno, la Fondazione E. Mach e la Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa. Autrice di vari volumi tra cui i manuali Marketing del vino (2014, Edizioni LSWR) e Marketing del gusto (2015, Edizioni LSWR, con Luciana Squadrilli)

5 comments

Lascia un commento

*