Matsu, le etichette con la faccia intorno

La filosofia giapponese approda in Castilla y León con i vini Matsu. Il progetto è stato ideato dal riojano José Miguel Arambarri che ha creato un’azienda dedicata alla viticultura biodinamica e sostenibile cui ha dato appunto il nome Matsu, concetto che in Giappone sta a rappresentare l’attenzione per la natura e la sua purezza e semplicità, in totale assenza di artifici. Il tutto per valorizzare la tradizione vitivinicola della Castilla.

Di per sè niente di nuovo – ormai le aziende biodinamiche spuntano ovunque come funghi – però le loro etichette restano sicuramente memorabili. La linea di vini è infatti sviluppata in tre tipologie: El Pícaro, El Recio e El Viejo, e ciascuna riporta in etichetta il ritratto di un uomo a rappresentare tre generazioni di viticoltori ma soprattutto la personalità del vino contenuto nella bottiglia. Le foto sono di Bèla Adler and Salvador Fresneda, la creatività è di Moruba.

Via Electavinos e Packaging World

Consulente di comunicazione e marketing enogastronomico per aziende piccole e grandi. Docente presso la Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa. l'Università di Salerno, lo IUSVE di Venezia e la Fondazione E. Mach. Autrice di vari volumi tra cui i manuali Marketing del vino (2014, Edizioni LSWR, seconda edizione nel 2017), Marketing del gusto (2015, Edizioni LSWR, con Luciana Squadrilli), e Marketing dei prodotti enogastronomici all'estero (2017, Edizioni LSWR, con Luciana Squadrilli e Rita Lauretti).

2 comments

Ora van proprio di moda le foto desaturate con luce alquanto diffusa come fossero ritratte non persone qualunque ma tante Noemi 🙂
A me questo stile non piace affatto e poi mi sa di inflazionato.

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