Le Distillerie Francoli e la campagna Bevi Bene

Visitando gli stand di alcuni distillatori di grappe al Vinitaly si è parlato dell’effetto delle nuove leggi relative agli automobilisti che assumono alcol. Un problema che per la ben più elevata gradazione dei distillati coinvolge le distillerie ancora più dei produttori di vino. Tant’è che alcuni hanno notato una traslazione dei consumi al ristorante – il canale che sembrerebbe più penalizzato dalle nuove leggi – a favore di quelli fatti a casa (e quindi delle enoteche come canale di distribuzione).

E sempre nell’ottica delle nuove leggi e dei distillati le Distillerie Francoli hanno lanciato una campagna volta a promuovere il bere consapevole e il progetto lanciato dal Settore Sicurezza e Polizia Locale della Regione Piemonte. L’obiettivo? Dare una corretta informazione sulle attuali normative e sensibilizzare sull’importanza di valutare il proprio stato fisico prima di mettersi alla guida.

Questo articolo è disponibile anche in: Inglese

Consulente di comunicazione e marketing enogastronomico per aziende piccole e grandi. Docente presso la Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa. l'Università di Salerno, lo IUSVE di Venezia e la Fondazione E. Mach. Autrice di vari volumi tra cui i manuali Marketing del vino (2014, Edizioni LSWR, seconda edizione nel 2017), Marketing del gusto (2015, Edizioni LSWR, con Luciana Squadrilli), e Marketing dei prodotti enogastronomici all'estero (2017, Edizioni LSWR, con Luciana Squadrilli e Rita Lauretti).

Lascia un commento

*