Tenuta Valdipiatta – Adotta una barrique

Lo scorso Vinitaly ho avuto il piacere di fare due chiacchiere con Sara Passeri che si sta occupando per Tenuta Valdipiatta del progetto “Adotta una barrique“. Si tratta a mio avviso di un progetto interessante dal punto di vista del marketing sia per quanto riguarda la fidelizzazione del cliente – che sappiamo, nel caso del vino, è particolarmente complicata – sia perchè ha dei forti contenuti di personalizzazione. Del resto il progetto è nato proprio in risposta al desiderio di alcuni clienti di sentirsi più partecipi della vita in cantina.

Come funziona? Il cliente-genitore adottivo visita la cantina e fa un barrel tasting, indivuando le 3 barrique che trova più di suo gradimento. Fatta questa scelta, si passa in sala degustazione dove si cerca di creare – solitamente bastano 4-5 tentativi – il blend più adatto. In questo ovviamente il cliente è supportato nella scelta e riceve consigli in merito a evoluzione e altri aspetti utili ai fini dell’assemblaggio. Il vino viene poi travasato in una barrique secondo le percentuali definite dal cliente-genitore adottivo che potrà poi passare in azienda e seguire direttamente l’evoluzione. E sarà lo stesso genitore adottivo a realizzare l’etichetta che più si addice, e a scegliere il nome per il vino. Ovviamente questo processo è lungo e richiede tempo ma offre l’occasione all’azienda di costruire un vero rapporto col cliente-genitore adottivo e pertanto lo trovo un esempio da seguire. Anche perchè, da quello che mi ha detto Sara, chi adotta una barrique tende a ripetere l’esperienza.

About Slawka

Consulente di comunicazione e marketing enogastronomico per aziende piccole e grandi. Docente presso la LUISS Business School, l'Università di Salerno, la Fondazione E. Mach e la Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa. Autrice di vari volumi tra cui i manuali Marketing del vino (2014, Edizioni LSWR) e Marketing del gusto (2015, Edizioni LSWR, con Luciana Squadrilli)

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