Pinot Nero o Merlot? Che importa! Basta che arrivino i turisti!

SidewaysIl tema del Vino dei Blogger di questo mese mi ha fatto pensare a tutti quei turisti che visitano un determinato luogo sulla scia di un film famoso… Il recente successo turistico della Nuova Zelanda post Signore degli Anelli ne è la prova. Ma nel mondo del vino, tutti sappiamo ormai che boom di visitatori hanno avuto le zone attraversate dai protagonisti di Sideways.

Nel giro di poco tempo si sono creati tour su tour che ripercorrevano i passi dei due protagonisti tra le vigne californiane. I soldi, arrivano anche così, e in un paese che è riuscito a far decollare il turismo pure nel mezzo dello Utah – ambientazione del film “Witness”, quello del bambino amish che assisteva a non ricordo quale crimine, ma comunque c’era Harrison Ford – non c’era da meravigliarsi.

Anche in Italia c’è chi ha tentato di sfruttare le location dei film per creare eno-tour ad hoc. E’ il caso della Strada del Vino Nobile di Montepulciano, sulla scia di film come “Under the Tuscan Sun” ma non solo. Da una breve giro online, diverso è stato l’approccio dei francesi dopo il film di Ridley Scott ambientato in Provenza e in cui appariva Russell Crowe. Le critiche cinematografiche hanno bocciato in alcuni casi il film senza pietà, accusandolo di sovrabbondare di clichè sui francesi. E di conseguenza ho trovato un solo tour che cercava di sfruttare il film per promuovere la stessa zona. Peccato, perchè, giudizi sul film a parte, la fotografia era davvero splendida, e veniva voglia di mettersi in spalla lo zaino e partire…

About Slawka

Consulente di comunicazione e marketing enogastronomico per aziende piccole e grandi. Docente presso la LUISS Business School, l'Università di Salerno, la Fondazione E. Mach e la Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa. Autrice di vari volumi tra cui i manuali Marketing del vino (2014, Edizioni LSWR) e Marketing del gusto (2015, Edizioni LSWR, con Luciana Squadrilli)

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