Vini austriaci impossibili da pronunciare? Non più!

Naviga di qua, naviga di là, mi sono imbattuta nel sito di promozione dei vini austriaci, Wines from Austria.

Un sito interessante, molto esplicativo, e realizzato proprio per il mercato estero: di default si apre sulla versione inglese, lasciando il tedesco tra le altre opzioni (russo e giapponese).

Durante la mia perlustrazione del sito mi sono fatta incuriosire dall’ Austrian Wine Adventure Tour, una sezione dove avrei pensato di trovare qualche video “avventuroso” dei vigneti ma nulla. Stavo per rimanere totalmente delusa quando ho trovato una sezione spiritosa e al tempo stesso utile: l’audio glossario (Wine Rap) dei termini del vino austriaci… incluso il famigerato trockenbeerenauslese. Gli austriaci insomma si sono fatti un esame di coscienza rendendosi conto che magari le vendite all’estero potrebbero aumentare se uno non fosse costretto a dire: “I’d like a… ehm… hummm… you know… I mean… ok, forget about it, just give me an Australian Chardonnay!”
Per chi volesse approfondire la propria conoscenza del mercato austriaco, c’è una ricca sezione di report sul mercato del vino austriaco (lato produzione e lato consumo), con file in pdf scaricabili senza alcuna registrazione. Un’ottima risorsa, insomma.

Questo articolo è disponibile anche in: Inglese

Consulente di comunicazione e marketing enogastronomico per aziende piccole e grandi. Docente presso la Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa. l'Università di Salerno, lo IUSVE di Venezia e la Fondazione E. Mach. Autrice di vari volumi tra cui i manuali Marketing del vino (2014, Edizioni LSWR, seconda edizione nel 2017), Marketing del gusto (2015, Edizioni LSWR, con Luciana Squadrilli), e Marketing dei prodotti enogastronomici all'estero (2017, Edizioni LSWR, con Luciana Squadrilli e Rita Lauretti).

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