Uomo o donna? Nuove forme di comunicazione per le aziende del vino

INCIPIT
Finalmente nel mondo del vino si è capito un concetto fondamentale: con l’aumento dell’acquisto del vino in bottiglia nella grande distribuzione, capita sempre più spesso che siano le donne ad acquistare il vino. In Francia, ad esempio, il 70% del vino è acquistato in supermercati e ipermercati, e l’80% di questi acquisti viene fatto da donne. Simili percentuali (tra il 60 e il 70%) si riferiscono anche alle consumatrici statunitensi, britanniche e tedesche, e lo stesso trend vale anche per l’Italia.
Così la cosiddetta “responsabile d’acquisto” diventa la protagonista degli spot pubblicitari e le etichette (e i brand) vengono ridisegnati su sua misura, tanto più che ora sceglie i vini per sé, indipendentemente magari dai gusti e consigli del proprio partner. In altre parole, non solo si sta sviluppando un gusto per il vino tutto femminile, ma il mercato sta rispondendo a questa nuova tendenza, soprattutto nel mondo anglosassone.

Di esempi di etichette “al femminile” ce ne sono parecchi in giro. Persino…
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Foto di Valentina Jori

Questo articolo è disponibile anche in: Inglese

Consulente di comunicazione e marketing enogastronomico per aziende piccole e grandi. Docente presso la Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa. l'Università di Salerno, lo IUSVE di Venezia e la Fondazione E. Mach. Autrice di vari volumi tra cui i manuali Marketing del vino (2014, Edizioni LSWR, seconda edizione nel 2017), Marketing del gusto (2015, Edizioni LSWR, con Luciana Squadrilli), e Marketing dei prodotti enogastronomici all'estero (2017, Edizioni LSWR, con Luciana Squadrilli e Rita Lauretti).

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