Il brand nel vino

INCIPIT
Reduce dal convegno sul brand nel mondo del vino organizzato a Roma dall’Agivi (Associazione dei Giovani Imprenditori Vitivinicoli Italiani) il 18 febbraio, ho deciso di partire da quanto è stato detto in quell’occasione per trarne alcune conclusioni.

La marca, così come evidenziato durante il convegno dalla professoressa Patrizia de Luca del MIB di Trieste, è un insieme di elementi (nome, simbolo, design, packaging) che identifica il prodotto e lo differenzia rispetto a quelli della concorrenza. Alla base dell’importanza della marca, sono due concetti: la notorietà della marca (quante persone si ricordano della marca e quante la riconoscono), e l’immagine di marca (ovvero un insieme di valori che il consumatore attribuisce alla marca).

Partendo da queste nozioni di base, la vera questione è questa: ha senso parlare di brand nel mondo del vino italiano? Con l’estrema frammentazione che c’è nel mercato, verrebbe da pensare quasi di no.

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Foto di Drew Broadley

Consulente di comunicazione e marketing enogastronomico per aziende piccole e grandi. Docente presso la Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa. l'Università di Salerno, lo IUSVE di Venezia e la Fondazione E. Mach. Autrice di vari volumi tra cui i manuali Marketing del vino (2014, Edizioni LSWR, seconda edizione nel 2017), Marketing del gusto (2015, Edizioni LSWR, con Luciana Squadrilli), e Marketing dei prodotti enogastronomici all'estero (2017, Edizioni LSWR, con Luciana Squadrilli e Rita Lauretti).

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